La Società Italiana di Diabetologia esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Prof. Carlo Maria Rotella, figura di rilievo dell’Endocrinologia e della Diabetologia italiana.
Il Prof. Rotella ha svolto l’intero percorso accademico presso l’Università degli Studi di Firenze, dove è stato Professore Ordinario di Endocrinologia.
Dopo i primi importanti studi in ambito tiroideo e periodi di ricerca negli Stati Uniti, rivolse progressivamente la propria attività scientifica al diabete e alle malattie metaboliche, ricoprendo un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’assistenza diabetologica presso l’Università di Firenze e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi.
Nel corso della sua carriera ha dedicato un particolare impegno alla ricerca e alla formazione delle nuove generazioni di specialisti, ricoprendo importanti incarichi accademici e nelle Società Scientifiche.
Significativo il suo contributo alla SID, di cui è stato Consigliere Nazionale dal 2002 al 2006 e Coordinatore del Comitato Didattico dal 2002 al 2004, proseguendo successivamente il proprio impegno nel coordinamento della formazione residenziale fino al 2006. È stato inoltre Segretario della Società Italiana di Endocrinologia e Presidente della Società Italiana dell’Obesità.
Del Prof. Rotella, oltre all’impeccabile intelligenza critica del ricercatore e alla vastissima competenza del clinico, rimarrà indelebile anche l’intuizione pionieristica dell’importanza che la dimensione psicologica riveste nelle malattie endocrino-metaboliche croniche, prime fra tutte il diabete mellito e l’obesità. Da buon fiorentino, il suo umanesimo medico brillava anche nelle relazioni quotidiane con Colleghi, Allievi e Pazienti, verso i quali non si limitava ad esercitare il proprio ruolo, ma esprimeva la sincera e fervida gioia dell’incontro fra persone di buona volontà.
La Presidente, il Consiglio Direttivo e tutta la comunità SID si stringono alla famiglia, ai colleghi e agli allievi del Prof. Rotella, ricordandone con gratitudine il valore scientifico, l’impegno nella formazione e il contributo offerto alla Diabetologia italiana.


