Evolocumab per la riduzione del primo evento cardiovascolare maggiore in pazienti senza aterosclerosi nota e con diabete – risultati dal trial VESALIUS-CV

Evolocumab to Reduce First Major Cardiovascular Events in Patients Without Known Significant Atherosclerosis and With Diabetes Results From the VESALIUS-CV Trial

A cura di Luca Sacchetta, Ilaria Milani e Giuseppe Della Pepa

Background e obiettivo: Gli inibitori PCSK9 hanno dimostrato di ridurre gli eventi  cardiovascolari (CV) in pazienti a rischio CV molto alto. Recentemente, lo studio VESALIUS-CV ha evidenziato l’effetto protettivo di evolocumab anche in pazienti con LDL-c ≥90 mg/dl, senza storia di infarto del miocardio o stroke ischemico, ad alto rischio CV e/o con evidenza di aterosclerosi significativa (malattia coronarica cronica rivascolarizzata, stenosi arteriosa in qualsiasi sede ≥50% o CAC score ≥100 Agatston). Questa sotto-analisi del VESALIUS-CV valuta l’efficacia di evolocumab nel ridurre il rischio di eventi CV in pazienti con diabete, ad alto rischio CV esenza aterosclerosi significativa (pregressa rivascolarizzazione, stenosi arteriosa ≥50% e/o CAC score ≥ 100 A).
Metodi e risultati: Questa sotto-analisi pre-specificata ha incluso 3655 pazienti con diabete (età mediana 65 anni, 57% donne, LDL-c mediano 132 mg/dl, follow up 4.8 anni) ad alto rischio CV senza aterosclerosi significativa, randomizzati a ricevere evolocumab 140 mg s.c. ogni 2 settimane (n=1849) o placebo (n=1806), in aggiunta alla terapia standard con statine. Gli endpoint primari erano 3P-MACE (morte coronarica, infarto miocardico e ictus ischemico) e 4P-MACE (rivascolarizzazione in corso di ischemia in aggiunta a 3P-MACE). A 48 settimane, evolocumab ha ridotto significativamente LDL-C del 51% (LDL-c mediano=52 mg/dl vs 111 mg/dl nel gruppo placebo) e il rischio di 3P-MACE e 4P-MACE del 31% (rispettivamente: HR 0.69; IC 95% 0.52-0.91; p=0.009 e HR 0.69; IC 95% 0.55-0.86; p=0.001) senza differenze significative negli eventi avversi. 
Conclusioni e commento editoriale: L’aggiunta di evolocumab riduce in modo significativo il rischio di eventi CV in pazienti con diabete ad alto rischio, e senza evidenze di aterosclerosi significativa. Questi dati supportano l'intensificazione della terapia ipolipemizzante, con l’obiettivo di raggiungere target di LDL-C molto stringenti, tipicamente riservati a pazienti ad altissimo rischio o con pregressi eventi. Trial prospettici e una analisi costo-efficacia sono necessari per confermare questi risultati.

Nicholas A. Marston, Erin A. Bohula, Ajay K. Bhatia, et al. Investigators. Evolocumab to Reduce First Major Cardiovascular Events in Patients Without Known Significant Atherosclerosis and With Diabetes Results From the VESALIUS-CV Trial. JAMA 16, 335 (2026). Doi: https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2847162

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