
Background e obiettivo del lavoro: la relazione tra i diversi fenotipi di malattia renale diabetica (DKD) e il rischio cardiovascolare (CV) rimane poco definita. Il Silesia Diabetes-Heart Project, studio prospettico di real-life, ha valutato l’impatto dei diversi fenotipi clinici di DKD – riduzione del filtrato glomerulare (eGFR), aumento dell’albuminuria o loro combinazione – sul rischio di eventi CV maggiori.
Metodi e risultati: [SD1.1]principali: sono stati analizzati 2306 pazienti seguiti per una mediana di 2.8 anni. L’endpoint primario comprendeva scompenso cardiaco, fibrillazione atriale, ictus, rivascolarizzazione coronarica/infarto, ospedalizzazione e morte CV. I soggetti con DKD hanno mostrato incidenza più elevata di eventi cardiovascolari rispetto a quelli senza DKD (aHR 1,02; IC 95% 1,01–1,03). La riduzione dell’eGFR si associava ad un aumento del rischio sia isolatamente (aHR 1.78; IC 95% 1,19–2,67), sia in presenza di albuminuria (aHR 1.60; IC 95% 1,08–2,37). L’albuminuria isolata non ha invece mostrato un’associazione significativa con il rischio cardiovascolare. È emersa inoltre una sottoutilizzazione di SGLT2-i e RAAS-i nei pazienti con DKD, nonostante il loro beneficio cardiorenale consolidato.
Conclusioni e commento editoriale: i risultati mostrano un eterogeno rischio CV tra i fenotipi di DKD: la riduzione dell’eGFR, isolata o associata ad albuminuria, rappresenta il principale determinante prognostico, mentre l’albuminuria isolata non aumenta il rischio in questa coorte. Tale dato richiede cautela, poiché i gruppi differivano già al baseline per età e comorbidità, fattori che possono condizionare i risultati. La minore capacità discriminativa dell’albuminuria potrebbe riflettere i moderni fenotipi DKD modulati dalle terapie, suggerendo una possibile divergenza rispetto alle categorie KDIGO. Il lavoro conferma l’utilità della fenotipizzazione renale e di un approccio cardio-nefro-metabolico.
I dati evidenziano una marcata eterogeneità del rischio cardiovascolare nei diversi fenotipi di DKD e rafforzano il ruolo della funzione renale come elemento chiave nella stratificazione prognostica.
Janota-Sosińska et al. Diabetic kidney disease phenotypes and the risk of cardiovascular events: The Silesia Diabetes-Heart Project. Cardiovascular Diabetology. Doi: doi.org/10.1186/s12933-025-02852-z


