Profilazione avanzata delle lipoproteine e glicoproteine sieriche per la previsione degli eventi cardiovascolari nel diabete mellito di tipo 2: lo studio LIPOCAT

Advanced serum lipoprotein and glycoprotein profiling for cardiovascular event prediction in type 2 diabetes mellitus: the LIPOCAT study

A cura di Ilaria Milani, Giuseppe Della Pepa e Luca Sacchetta

Background e obiettivo: Il diabete di tipo 2 (T2D) aumenta significativamente il rischio di malattie cardiovascolari (CV), tuttavia l'analisi convenzionale dei lipidi sierici spesso non è abbastanza sensibile per identificare i soggetti con diabete di tipo 2 a rischio di nuovi eventi cardiovascolari (CVE). Lo studio LIPOCAT ha valutato l’efficacia dell’analisi avanzata delle lipo- e glico-proteine come strumento predittivo di CVE nei pazienti con T2D.
Metodi e risultati principali: 933 soggetti con T2D provenienti da quattro coorti prospettiche spagnole, sono stati sottoposti a Risonanza Magnetica Nucleare (1H-NMR) per la profilazione avanzata delle lipoproteine (Liposcale®) e glicoproteine (Glycoscale®). I dati ottenuti sono stati analizzati con modelli predittivi Random Forest e validati su una coorte indipendente. Nel corso di 8 anni di follow-up, è stato registrato almeno un CVE in 104 pazienti. Questi presentavano un incremento dei livelli dei trigliceridi nelle IDL, LDL e VLDL, del colesterolo VLDL e IDL, e delle glicoproteine A e B. Questo profilo lipo- e glico-proteico associato ai CVE, è indicativo di variazioni nel rimaneggiamento delle lipoproteine e infiammazione sistemica. Inoltre, il rapporto IDL-TG/IDL-C era fortemente associato ai CVE. L’integrazione di queste variabili avanzate con i fattori di rischio tradizionali ha migliorato la predizione di nuovi CVE, con un aumento dell’area sotto la curva ROC (AUROC , Area Under the Receiver Operating Characteristics) di 1,5 volte, sia nella coorte di studio che in quella di validazione.
Conclusioni e commento editoriale: Nello studio LIPOCAT, l’analisi avanzata con 1H-NMR , ha rivelato nuove caratteristiche delle lipo- e glico-proteine associate ai CVE nei pazienti con T2D. Questa metodica, sebbene ad oggi costosa, potrebbe rappresentare in futuro uno strumento prezioso per migliorare la stratificazione del rischio CV residuo in questa popolazione, superando i limiti dell’approccio clinico tradizionale.

Amigó, N., Castelblanco, E., Julve, J. et al. Advanced serum lipoprotein and glycoprotein profiling for cardiovascular event prediction in type 2 diabetes mellitus: the LIPOCAT study. Cardiovasc Diabetol 24, 88 (2025). Doi: doi.org/10.1186/s12933-025-02636-5

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