Journal of Biomedical Science
Background e obiettivo del lavoro: È ormai noto che il tessuto adiposo non funzioni solo come deposito di energia ma sia un organo endocrino in grado di comunicare con altri tessuti attraverso numerosi segnali biologicamente attivi, tra cui gli esosomi (AT-Exos). Questi, fungendo da vettori di materiale genetico, lipidi e proteine, sono capaci di modulare la funzione di organi e tessuti a distanza ed hanno un’azione diretta sulla regolazione della risposta immunitaria mediata dai macrofagi nel tessuto adiposo. In questo studio gli autori hanno indagato il ruolo degli AT-Exox nel promuovere l’infiammazione e l’iperglicemia nell’obesità, e valutato se l’inibizione del pathway SIRPα-CD47, come fattore immuno-regolatorio capace di inibire la fagocitosi degli esosomi da parte dei macrofagi, sia in grado di ridurre tali alterazioni metaboliche obesità-relate.
Metodi e risultati principali: Per verificare gli effetti dell’obesità sulla secrezione di esosomi, gli autori hanno utilizzato un modello murino sottoposto a dieta iperlipidica (HFD) o normocalorica (LFD), isolando esosomi dal tessuto adiposo viscerale (vWAT), sottocutaneo (SAT) e bruno (BAT). I risultati mostrano che gli esosomi derivati da diversi compartimenti adiposi presentano profili lipidici e di microRNA distinti, che vengono significativamente alterati dalla dieta obesogena. In particolare, miR-200a-3p e miR-200b-3p risultano sovraregolati negli esosomi del tessuto adiposo viscerale di topi obesi. Successivamente, attraverso esperimenti di coltura cellulare in vitro, i ricercatori hanno dimostrato che gli esosomi derivati dal vWAT obeso non solo favoriscono l’accumulo di lipidi negli adipociti e ne alterano la sensibilità insulinica, ma incrementano anche la secrezione di citochine proinfiammatorie attraverso l'attivazione della via PI3K/AKT/mTOR. Gli autori hanno anche dimostrato in modelli murini che il blocco dell'asse SIRPα-CD47, attraverso anticorpi neutralizzanti o delezione genetica di SIRPα nei macrofagi, aumenta la fagocitosi degli esosomi del tessuto adiposo viscerale e attenua significativamente le alterazioni metaboliche indotte dall'obesità, migliorando la tolleranza al glucosio e riducendo l'infiammazione tissutale e la steatosi epatica.
Conclusioni e commento editoriale: L'identificazione dell'asse SIRPα-CD47 come regolatore della clearance degli esosomi del tessuto adiposo viscerale rappresenta un'interessante novità, suggerendo che strategie mirate a potenziare la fagocitosi di questi esosomi potrebbero avere effetti benefici sul metabolismo sistemico. Inoltre, la caratterizzazione dei microRNA pro-obesità (miR-200a-3p e miR-200b-3p) fornisce potenziali bersagli molecolari per interventi terapeutici futuri. Studi futuri in modello murini sono auspicabili per valutare le implicazioni a lungo termine del blocco dell'asse SIRPα-CD47 sulla funzione immunitaria sistemica e studi nell’uomo saranno necessari per confermare tali dati prima di possibili applicazioni cliniche. Complessivamente, questo lavoro contribuisce significativamente alla comprensione della comunicazione inter-organo mediata dagli esosomi nell'obesità e identifica un promettente bersaglio terapeutico per il trattamento dei disturbi metabolici associati all'obesità.
A cura di Chiara Maria Assunta Cefalo
Lin Y, Pan Y et al. Blocking the SIRPα-CD47 axis promotes macrophage phagocytosis of exosomes derived from visceral adipose tissue and improves inflammation and metabolism in mice. Journal of Biomedical Science. doi.org/10.1186/s12929-025-01124-y


