Cardiopatia autonomica e mortalità: maggiori rischi per le signore

Sex Differences in the Association Between Cardiovascular Autonomic Neuropathy and Mortality in Patients With Type 2 Diabetes: The ACCORD Study

A cura di Lorenzo Nesti e Lorenza Santoni

Journal of the American Heart Association

Background e obiettivo del lavoro: Differenze tra maschi e femmine nel fenotipo clinico della neuropatia autonomica cardiaca (CAN) sono note, ma quale è l’impatto del sesso sulla mortalità?
Metodi e risultati principali: Sottoanalisi dello studio ACCORD su 7866 pazienti (maschi 60%, femmine 40%) con diabete tipo 2 in cui la CAN veniva diagnosticata sulla base di ECG basale considerando la variazione dell’intervallo RR e del QTc e analizzata la mortalità per tutte le cause e per cause cardiovascolari. Dopo 7,9 anni di follow-up medio, sono state osservate 1364 morti. L’analisi multivariata categorizzata per sesso ha mostrato che la presenza di CAN nelle donne è associata (a seconda della definizione e del test usato) ad una mortalità per tutte le cause aumentata del 67-78% e per cause vascolari fino al 330%; tale associazione non era presente tra i soggetti di sesso maschile.
Conclusioni e commento editoriale: Questa ricerca è la prima a esplorare le differenze di genere nella relazione tra la CAN e la mortalità nei pazienti con diabete di tipo 2. L'analisi ha evidenziato che, dopo aver considerato variabili come la durata del diabete e l'uso di farmaci ipoglicemizzanti, la CAN è associata a un aumento significativo della mortalità nelle donne, ma non negli uomini. Ciò potrebbe dipendere da differenze biologiche e dalla minore protezione cardiovascolare nelle donne diabetiche, forse legata agli effetti degli estrogeni. La CAN, una grave complicanza del diabete, compromette la regolazione del ritmo cardiaco e aumenta il rischio di eventi cardiovascolari fatali; adesso sappiamo anche che si accompagna ad una prognosi peggiore nei pazienti di sesso femminile. Studi precedenti e una metanalisi confermano la forte correlazione tra CAN e mortalità. Tuttavia, le cause specifiche dell’aumento del rischio nelle donne restano incerte. Possibili fattori includono una gestione meno adeguata dei farmaci e variazioni ormonali post-menopausa. Lo studio sottolinea l'importanza dello screening precoce della CAN (presente in quasi il 60% dei pazienti con diabete tipo 2) per migliorare la prognosi dei pazienti con T2D, specialmente nelle donne.

A cura di Lorenzo Nesti e Lorenza Santoni

Zhou z, Huang y et al. Sex Differences in the Association Between Cardiovascular Autonomic Neuropathy and Mortality in Patients With Type 2 Diabetes: The ACCORD Study. J Am Heart Assoc. 2025 Jan 21;14(2):e034626. doi: 10.1161/JAHA.124.034626