Diabete e Colina alfoscerato: Un nuovo elisir per la mente?

Effects of choline alfoscerate on cognitive function and quality of life in type 2 diabetes: A double-blind, randomized, placebo-controlled trial

A cura di Luca D'Onofrio

Diabetes, Obesity and Metabolism

Background e obiettivo del lavoro: È noto come il diabete di tipo 2 (DM2) sia un fattore di rischio consolidato per il deterioramento cognitivo, ad oggi non ci sono trattamenti efficaci per rallentare o prevenire questa complicanza. Obiettivo di questo studio è stato valutare gli effetti della “Choline alfoscerate” (CA) sulla funzione cognitiva e sulla qualità della vita in pazienti affetti da DM2 e decadimento cognitivo lieve (MCI).
Metodi e risultati principali: gli autori hanno condotto un trial randomizzato controllato (RCT) con placebo in doppio ceco, in Sud Corea, in soggetti affetti da DM2 con età maggiore uguale a 60 anni e con uno score al Mini-Mental Status Examination (MMSE) tra 25 e 28. Un totale di 36 soggetti sono stati randomizzati a ricevere CA 1200 mg al giorno (n = 18) o placebo (n = 18). L'età media dei partecipanti era 71.8 5.3 anni con una durata media di malattia di 12.1 anni, con una HbA1c media di 6.9%.
Il gruppo trattato con CA mostrava già un miglioramento a sei mesi, ma tale miglioramento era più evidente ad un anno, con una differenza di +1.7 al MMSE rispetto al gruppo placebo (p<0.001). I soggetti trattati con CA mostravano anche un lieve miglioramento del punteggio del dominio "physical health" del questionario SF-36.
Conclusioni e commento editoriale: Questo RCT condotto in una piccola popolazione sembra suggerire come la CA possa avere un impatto positivo nella gestione della performance cognitiva nei soggetti anziani con DM2, in linea con i risultati ottenuti nei soggetti affetti da Morbo di Alzheimer. La colina è un nutriente essenziale per il corretto funzionamento del cervello ed è precursore di importanti neurotrasmettitori e componenti delle membrane cellulari, come l'acetilcolina e i fosfolipidi. La CA, oltre ad aver dimostrato effetti neuroprotettivi, contiene il 40% di colina libera migliorando la sintesi della acetilcolina e le funzioni neuronali, costituendo un potenziale trattamento in questo campo. I risultati del trial hanno anche evidenziato come l’uso di CA fosse ben tollerato, in assenza di differenze significative negli eventi avversi riportati tra il gruppo di trattamento e il gruppo placebo.
Seppur i dati ottenuti per la prima volta in questa popolazione sembrano essere promettenti, va tenuto conto del numero ridotto di soggetti e delle caratteristiche della popolazione arruolata. In particolare, i soggetti mostravano un diabete in discreto compenso glicemico, in assenza di complicanze e assumevano principalmente ipoglicemizzanti orali. Per confermare quindi il potenziale beneficio di questo trattamento sono necessari studi su popolazioni più ampie e con maggio eterogeneità.

A cura di Luca D'Onofrio

Sohn M, Ho Park YH, Lim S. Effects of choline alfoscerate on cognitive function and quality of life in type 2 diabetes: A double-blind, randomized, placebo-controlled trial. Diabetes Obes Metab. 2024 Dec 20. doi: 10.1111/dom.16131