Telemedicine in Improving Glycemic Control Among Children and Adolescents with Type 1 Diabetes Mellitus: Systematic Review and Meta-Analysis

A cura di Max Petrelli e Stefano Ciardullo

Journal of Medical Internet Research

Background e obiettivi: Il diabete mellito di tipo 1 (T1DM) è la malattia autoimmune cronica più comune tra i bambini e gli adolescenti. La telemedicina è stata ampiamente utilizzata nel campo della gestione delle malattie croniche e può beneficiare i pazienti con T1DM. Tuttavia, gli studi esistenti mancano di prove di alto livello legate all'efficacia della telemedicina per il controllo glicemico nei bambini e negli adolescenti con T1DM. Questo studio mira a esaminare sistematicamente le prove sull'efficacia delle telemedicine rispetto alle cure abituali sul controllo glicemico tra i bambini e gli adolescenti con T1DM.
Metodi: In questa revisione sistematica e metanalisi, gli autori hanno cercato su PubMed, Cochrane Library, Embase, Web of Science (tutti i database) e CINAHL Complete, dall’inizio del database a maggio 2023. Hanno incluso trial clinici randomizzati (RCT) che hanno valutato l'efficacia di un intervento di telemedicina sul controllo glicemico nei bambini e negli adolescenti con T1DM. In totale, 2 revisori indipendenti hanno eseguito la selezione degli studi e l'estrazione dei dati. La qualità degli studi è stata valutata utilizzando lo strumento Cochrane Risk of Bias 2. L’indicatore principale era il livello di emoglobina glicata (HbA1c). Gli esiti secondari erano la qualità della vita, l'automonitoraggio della glicemia, l'incidenza di ipoglicemia e l'efficacia economica. È stato utilizzato un modello a effetti casuali per questa metanalisi.
Risultati: Nel complesso, 20 RCT (1704 partecipanti provenienti da 12 paesi) sono stati inclusi nella metanalisi. Solo il 5% (1/20) degli studi era ad alto rischio di bias. Rispetto alle cure usuali, la telemedicina ha ridotto i livelli di HbA1c di 0.22 (IC al 95% da -0.33 a -0.10; P<0.001; I2=35%). C'è stato un miglioramento nell'automonitoraggio della glicemia (differenza media [MD] 0.54, IC al 95% da -0.72 a 1.80; P=.040; I2=67.8%) e nell'incidenza di ipoglicemia (MD -0.15, IC al 95% da -0.57 a 0.27; P=0.49; I2=70.7%), anche se ciò non era statisticamente significativo. Inoltre, la telemedicina non ha avuto un effetto convincente sul punteggio della Qualità della Vita per i Giovani Diabetici (impatto del diabete: P=0.59; preoccupazioni per il diabete: P=0.71; soddisfazione per il diabete: P=0.68), ma c'è stato un miglioramento statisticamente significativo della qualità della vita non specifica per i giovani (MD -0.24, IC al 95% da -0.45 a -0.02; P=0.04; I2=0%). Le analisi di sottogruppo hanno rivelato che l'effetto della telemedicina sui livelli di HbA1c sembrava essere maggiore negli studi che coinvolgevano bambini (MD -0.41, IC al 95% da -0.62 a -0.20; P<0.001), studi che duravano <6 mesi (MD -0.32, IC al 95% da -0.48 a -0.17; P<0.001), studi in cui i fornitori utilizzavano app per smartphone per comunicare con i pazienti (MD -0.37, IC al 95% da -0.53 a -0.21; P<0.001), e studi con adeguamenti della dose del farmaco (MD -0.25, IC al 95% da -0.37 a -0.12; P<0.001).
Conclusioni e commento editoriale: La telemedicina può ridurre i livelli di HbA1c e migliorare la qualità della vita nei bambini e negli adolescenti con T1DM. La telemedicina dovrebbe essere considerata un utile complemento alle cure abituali per controllare i livelli di HbA1c e una modalità potenzialmente efficace in termini di costi. Nel frattempo, i ricercatori dovrebbero sviluppare RCT di qualità superiore utilizzando campioni di grandi dimensioni che si concentrino su risultati clinici concreti, sull'efficacia economica e sulla qualità della vita. Nella nostra pratica clinica italiana il telemonitoraggio del T1DM è già discretamente in atto, ma andrebbe ulteriormente potenziato con teleconsulto (in caso di problemi) e standardizzato (invece che basato su disponibilità del singolo diabetologo).

A cura di Max Petrelli e Stefano Ciardullo

Zhang K, Huang Q et al. Telemedicine in Improving Glycemic Control Among Children and Adolescents with Type 1 Diabetes Mellitus: Systematic Review and Meta-Analysis. J Med Internet Res. 2024; 26: e51538. doi: 10.2196/51538