Cardiovascular Diabetology
Background e obiettivo del lavoro: Valutare la prevalenza dell’aterosclerosi subclinica e suo impatto sulla sopravvivenza in soggetti con diabete mellito di tipo 1.
Metodi e risultati principali: Si tratta di uno studio osservazionale, che ha arruolato 507 individui con diabete mellito di tipo 1 naive per patologia cardiovascolare conclamata. Al fine di valutare la presenza di aterosclerosi subclinica, tutta la popolazione è stata sottoposta ad ecocolor-doppler delle arterie carotidi, femorali comuni e superficiali.
Le placche sono state definite come ispessimento dall’intima all’avventizia maggiore di 1.5 mm, o come ispessimento focale della parete, con invasione del lume arterioso di almeno il 50% dello spessore intima-media circostante. L’aterosclerosi subclinica è stata quindi identificata come presenza di almeno una placca in uno dei segmenti esplorati. A conclusione del lavoro, sono stati osservati 218 (43%) soggetti con aterosclerosi ed all’analisi multivariata il sesso maschile, la nefropatia diabetica, l’esposizione al fumo di tabacco, l’emoglobina glicosilata, l’età e la durata del diabete sono risultati quali fattori predittivi per aterosclerosi subclinica.
La probabilità che si verificasse l’exitus o un major adverse cardiovascular event (MACE) era più alta nei soggetti con aterosclerosi subclinica, con Odds Ratio di 7.57 (95% CI 1.97–53.9, p=0.004) per l’exitus e Hazard Ratio di 25.1 (95% CI 5.81–108, p<0.001) per i MACEs.
Conclusioni e commento editoriale: Lo studio dimostra l’elevata prevalenza dell’aterosclerosi subclinica ed il suo forte impatto sulla prognosi cardiovascolare in soggetti affetti da diabete mellito di tipo 1. Data l’importanza dell’esame ecografico per la diagnosi di aterosclerosi, gli autori suggeriscono una rivalutazione delle strategie di screening in tali individui. Tuttavia, la natura osservazionale, monocentrica e retrospettiva del lavoro limitano la generalizzabilità dei risultati.
Sojo-Vega L, Recasens M et al. Unseen threat: how subclinical atherosclerosis increases mortality risk in patients with type 1 diabetes. Cardiovascular Diabetology; doi: 10.1186/s12933-024-02455-0


