Decline in skeletal muscle mass is associated with cognitive decline in type 2 diabetes mellitus

A cura di Livio Luzi e Roberto Codella

Journal of Diabetes and its Complications

Introduzione: Nell’Edinburgh Type 2 Diabetes Study, in un monitoraggio lungo 10 anni, gli indicatori di infiammazione sistemica erano associati a un maggior declino cognitivo nei pazienti con diabete di tipo 2 (T2D). Tuttavia, quell’associazione era parzialmente spiegata da fattori indipendenti dal rischio vascolare e/o collegato al diabete. In effetti, gli studi longitudinali sono pochi e i risultati che legano significativamente massa muscolare scheletrica e declino cognitivo nel T2D, sono divergenti e inconclusivi.
Obiettivo: Esaminare longitudinalmente la relazione tra l’indice di massa muscolare scheletrica (SMI) e lo stato neuropsicologico collegato ad alcuni domini della funzione cognitiva.
Metodi: In uno studio prospettico di coorte, 453 pazienti con T2D sono stati monitorati a intervalli di 1.6 - 6.4 anni. Le misurazioni comprendevano analisi impedenziometriche (BIA) e batterie ripetute di test sulla funzione cognitiva (RBANS). Nella regressione lineare, l’analisi associativa tra SMI e RBANS veniva controllata per dati demografici, educazione, depressione, covariabili cliniche e la presenza dell’apolipoproteina E4 (APOE) Ɛ4 allele.
Risultati: Nel follow-up mediano di 6.4 anni, la coorte registrava un declino cognitivo annuale di 0.38 punti. Controllando i risultati per i bassi livelli di attività fisica, l’utilizzo di metformina e sulfonilurea, gli adulti nel terzile con la maggior perdita di massa muscolare erano anche quelli col maggior declino cognitivo rispetto a coloro che perdevano meno massa (beta = –0.35; 95% CI, –0.65 to –0.06; P = .017). Un andamento simile veniva confermato negli adulti con età  65 anni, quando la coorte veniva stratificata per gruppi d’età (beta = –0.62; 95% CI, –1.14 to –0.1; P = .02). Negli adulti più giovani ( 65 anni), invece, non veniva osservata alcuna differenza nel declino cognitivo. Nelle batterie RBANS, i maggiori decrementi di SMI erano associati alle perdite più importanti nel dominio della costruzione visuospaziale (beta = –0.67; 95% CI, –1.3 to –0.04; P = .037) e in quello della memoria a lungo termine (beta = –0.64; 95% CI, –1.16 to –0.13; P = .015).
Conclusioni: Il monitoraggio del decremento di massa muscolare è potenzialmente utile nella cura dei pazienti diabetici per prevenire il declino cognitivo.
Commento editoriale: Questo studio presenta numerose limitazioni quali l’utilizzo di misure non gold-standard (BIA) e il mancato controllo, alla baseline, dello stile di vita (introito calorico, attività fisica, stato cognitivo). Ciononostante, esso segna la strada per ulteriori studi in questa direzione.

A cura di Livio Luzi e Roberto Codella

Low A, Goh K.S., et al. Decline in skeletal muscle mass is associated with cognitive decline in type 2 diabetes mellitus.  Journal of Diabetes and its Complications. Volume 36, Issue 9, September 2022, 108258