
Diabetes, Obesity and Metabolism
Background e obiettivo del lavoro: La sarcopenia, definita come perdita di forza e massa muscolare, è un fattore di rischio emergente per la malattia cardiovascolare (CVD) ed ha una prevalenza elevata nel DM2 (fino al 29.3%). L’obiettivo dello studio è stato indagare la relazione tra sarcopenia ed incidenza di CVD (stroke, scompenso cardiaco ed infarto del miocardio) nel DM2.
Metodi e risultati principali: Studio prospettico di coorte (UK Biobank Study) su quasi 12.000 persone con DM2, caucasici europei, senza pregressa CVD, con età media 59.8 anni, sesso maschile 68.9%. La sarcopenia è stata definita secondo i criteri dell’European Working Group on Sarcopenia in older People ed è stata riscontrata più frequentemente nei soggetti con un livello di istruzione inferiore, fumatori, non bevitori, con stile di vita prevalentemente sedentario. Dopo un follow-up mediano di 10.7 anni, 1957 persone hanno sviluppato CVD. La sarcopenia si associava a un rischio significativamente più elevato di CVD (HR 1.89, IC 95%, 1.61-2.21), ictus (HR 1.90, IC 95% 1.38-2.63), scompenso cardiaco (HR 2.59, IC 95% 2.12-3.18) ed infarto del miocardio (HR 1.56, IC 95% 1.04-2.33). L'associazione rimaneva significativa dopo aggiustamento per variabili sociodemografiche e stile di vita e, tranne per l’infarto del miocardio, risultava indipendente anche dal BMI. La CVD compariva precocemente in presenza di sarcopenia, con un anticipo di 14.5 anni rispetto ai controlli.
Conclusioni e commento editoriale: Nelle persone con DM2, la sarcopenia aumenta il rischio di sviluppare CVD. L’attuazione di programmi finalizzati al riconoscimento precoce della sarcopenia e la realizzazione di strategie atte a limitare la perdita di massa muscolare potrebbero essere considerati nella gestione complessiva del rischio cardiovascolare nel DM2.
A cura di Salvatore Falli, Mariella Baldassarre e Gloria Formoso
Boonpor et al. In people with type 2 diabetes, sarcopenia is associated with the incidence of cardiovascular disease: A prospective cohort study from the UK Biobank Diabetes, Obesity and Metabolism (2023) 1–8. DOI: doi.org/10.1111/dom.15338


