Evaluation of cardiac autonomic dysfunctions in children with type 1 diabetes mellitus

A cura di Marika Menduni, Carla Greco e Maria Elena Lunati

BMC Pediatrics

Background e obiettivo del lavoro: Individuare indicatori precoci di neuropatia autonomica cardiovascolare (CAN) in pazienti affetti da Diabete Mellito tipo 1 (DM1) pediatrici.
Metodi: In questo studio trasversale, caso-controllo, sono stati arruolati 30 pazienti pediatrici con DM1 (13,73±1,96 anni, durata media di malattia 8±3,66) in scarso controllo metabolico (HbA1c media>8,5% per almeno 1 anno, secondo consenso ISPAD 2022) e confrontati con un gruppo di pazienti sani. Entrambi i gruppi hanno eseguito: ecocardiografia, ECG-Holter 24 ore per studio  della variabilità della frequenza cardiaca (HRV), test da sforso cardiopolmonare e tilltable test.
Risultati: È stata osservata una differenza significativa in numerosi parametri di HRV nel gruppo DM1 rispetto al gruppo di controllo (in particolare: rMSSD (ms) 26 vs 43,1, <0,001 e pNN50 (%) 6 vs 18,1 <0,001), oltre ad una maggiore positività al tilt table test (p=0.024) e una diminuzione delle funzioni diastoliche ventricolare (in particolare: ventricular myocardial performance index (MPI) destro 0.27 (0.21–0.65) Vs 0.23 (0.16–0.28) (p < 0.001) e MPI sinistro 0.26 (0.18–0.55) Vs 0.2 (0.16–0.3), p < 0.001). La funzione sistolica ventricolare, le dimensioni delle camere cardiache all'ecocardiogramma e il test da sforzo erano risultati nella norma.
Conclusioni: È possibile individuare segnali precoci di CAN in pazienti DM1 pediatrici in scarso controllo glicometabolico.
Commento: La CAN è una complicanza ancora troppo poco indagata nella popolazione adulta, troppo spesso ignorata nella popolazione pediatrica.
Nonostante i numerosi limiti di questo lavoro, come l'assenza di una valutazione mediante test cardiovascolari di neuropatia autonomica, test non invasivi e gold standard per la diagnosi di CAN (Tang M Pediatric Diabetes. 2013; Spallone V, Toronto Consensus Panel on Diabetic Neuropathy, Diabetes Metab Res Rev. 2011) , l'assenza di una omogeneità nella terapia (pazienti sia in multi-iniettiva che in terapia con microinfusore) e il considerare il controllo metabolico come l'unico parametro metabolico predisponente alla complicanza (Spallone V. Diabetes Metab J. 2019; Jaiswal M; SEARCH CVD study. Diabetes Technol Ther. 2013), questo studio ha il pregio di riallertare i diabetologi allo studio della CAN e, soprattutto, sensibilizzare all'individuazione di segni che possano far sospettare la necessità di approfondire tale complicanza in centri idonei, già nel paziente pediatrico.
Inoltre, uno studio più approfondito e diffuso della CAN potrebbe permettere lo studio di interventi precoci in grado di miglioramento della storia clinica del paziente.

A cura di Marika Menduni, Carla Greco, Maria Elena Lunati

Gözüküçük D, İleri BA et al. Evaluation of cardiac autonomic dysfunctions in children with type 1 diabetes mellitus. BMC Pediatr. 2024 Apr 1;24(1):229.doi: 10.1186/s12887-024-04644-y