
The Lancet Diabetes & Endocrinology
Background e obiettivo: L’aspettativa di vita media delle persone affette da diabete tipo 2 (DT2) sembra essere ridotta; tuttavia, non è chiaro come questa riduzione vari in base all’età alla diagnosi. Lo scopo dello studio è stato quello di valutare l’associazione tra mortalità, riduzione dell’aspettativa di vita ed età alla diagnosi di DT2.
Metodi e risultati: Questo studio osservazionale ha utilizzato i dati di oltre 1,5 milioni di persone provenienti dalla Emerging Risk Factors Collaboration (96 coorti) e dalla UK Biobank, nei quali i decessi sono stati registrati durante un follow-up di oltre 23,1 milioni di anni-persona.
È stata osservata un’associazione lineare dose-risposta tra un’età più precoce alla diagnosi del DT2 e il rischio più elevato di mortalità per tutte le cause, mortalità per malattie cardiovascolari e mortalità per altre cause. Rispetto ai partecipanti senza una storia di DT2, gli Hazard Ratio (HR) per la mortalità per tutte le cause corretti per sesso ed età erano 2.69 (IC 95% 2.43-2.97) nei pazienti con diagnosi a 30-39 anni, 2.26 (2.08–2.45) a 40–49 anni, 1.84 (1.72–1.97) a 50–59 anni, 1.57 (1.47–1.67) a 50–59 anni e 1.39 (1.29-1.51) a 70 anni e oltre. Per i pazienti con diagnosi di DT2 tra i 30 e 39 anni, gli HR erano 4.20 (3.57-4.94) per la mortalità cardiovascolare, 1.55 (1.30-1.85) per la mortalità per cancro e 3.99 (3.50-4.55) per la mortalità da altre cause (malattie respiratorie, neurologiche, infettive). Gli HR si attenuavano notevolmente dopo correzione per glicemia a digiuno o emoglobina glicosilata. Utilizzando i tassi di mortalità statunitensi, rispetto ad una persona della stessa età senza diabete, è stato stimato che un individuo di 50 anni con diagnosi all’età di 30 anni è deceduto in media 14 anni prima, 10 anni prima con diagnosi a 40 anni, o 6 anni prima con diagnosi a 50 anni. Stime sovrapponibili sono state riscontrate utilizzando i tassi di mortalità dell’UE.
Conclusione e commento editoriale: I risultati di questo ampio studio dimostrano che l’insorgenza precoce del DT2 è associata a un aumentato rischio di mortalità, soprattutto cardiovascolare, e ad una riduzione dell’aspettativa di vita. Questo potrebbe, in parte, riflettere l'esposizione cumulativa a profili metabolici più sfavorevoli, come dimostrato dall’attenuazione dell'eccesso di mortalità dopo correzione per i parametri glicemici. Alla luce di questi dati, la prevenzione del DT2 rimane una priorità per ridurre l'eccesso di mortalità. Si impone, inoltre, con evidenza la necessità di un trattamento intensivo dei fattori di rischio proprio nei soggetti più giovani con diagnosi di DT2 e aumentato rischio di mortalità cardiovascolare.
A cura di Federica Vinciguerra e Maurizio Di Marco
Emerging Risk Factors Collaboration. Life expectancy associated with different ages at diagnosis of type 2 diabetes in high-income countries: 23 million person-years of observation. Lancet Diabetes Endocrinol. 2023 Oct;11(10):731-742. doi: 10.1016/S2213-8587(23)00223-1. Epub 2023 Sep 11. PMID: 37708900; PMCID: PMC7615299


