Intramyocellular Triglyceride Content During the Early Course of Type 1 and Type 2 Diabetes

A cura di Francesca Cinti, Maddalena Trombetta e Irene Caruso

Diabetes

Background e obiettivo dello studio: L’accumulo di trigliceridi intracellulari a livello dei miociti (IMCL) si associa ad insulino-resistenza in molteplici condizioni (DM2, prediabete, obesità, DM1), ma il loro ruolo nelle fasi iniziali della malattia diabetica non è ancora completamente chiarito. Obiettivo dello studio è stato valutare l’impatto di IMCL su insulino-resistenza e complicanze diabete correlate in soggetti affetti da DM2 e da DM1 nei primi anni di malattia.
Metodi e risultati principali: All’interno della coorte del German Diabetes Study (GDS), gli Autori hanno selezionato un sottogruppo formato da soggetti affetti da DM2 (N=132) e da DM1 (N=139), diagnosticato entro 12 mesi dall’arruolamento nello studio, ed un gruppo di controlli sani (N=128). Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a: 1. RMN con sequenza fast spin echo (una sequenza che permette di ottenere immagini nei tre piani dello spazio in assenza di sfocatura dell’immagine) per la misurazione del tessuto adiposo totale sia sottocutaneo che viscerale; 2. Spettroscopia all’idrogeno con risonanza magnetica (1H-MRS) a livello del muscolo tibiale anteriore della gamba sinistra per stimare il contenuto di IMCL; 3. IVGTT+clamp euglicemico iperinsulinemico per misurare la sensibilità insulinica totale espressa come valore di M clamp. Le medesime valutazioni sono state ripetute dopo 5 anni di malattia in 38 soggetti con DM2, 27 soggetti con DM1 e in 20 controlli sani. Gli Autori hanno osservato che, alla diagnosi, i livelli di IMCL erano significativamente aumentati in entrambi i gruppi di soggetti con diabete rispetto ai controlli sani (anche dopo correzione per età, genere, BMI e volume del muscolo scheletrico) e rimanevano sostanzialmente stabili nel corso dei primi 5 anni di malattia, nonostante l’insulino resistenza peggiorasse. Alla diagnosi, l’accumulo di trigliceridi intracellulari a livello dei miociti correlava con il grado di insulino-resistenza, ma tale associazione non si osservava al follow-up; inoltre i livelli di IMCL risultavano essere predittori del rischio di sviluppare complicanze micro e macrovascolari soltanto nei soggetti con DM2.
Conclusioni e commento editoriale: Il punto di forza di questo studio è l’aver esplorato gli effetti dell’accumulo di IMCL nelle fasi inziali della malattia diabetica quando le conseguenze indotte dalla glucotossicità sono ancora trascurabili evidenziandone un ruolo come possibili biomarcatori nello sviluppo delle complicanze diabete-correlate. Sebbene il contenuto di IMCL non sia rappresentativo della distribuzione degli acidi grassi in tutte le sedi ectopiche e la dimensione campionaria dei soggetti valutati al follow-up sia modesta, i risultati dello studio sottolineano l’importanza di contrastare l’eccessivo accumulo di lipidi già nelle fasi inziali della malattia diabetica per limitarne gli effetti negativi nel corso del tempo.

A cura di Maddalena Trombetta, Irene Caruso, Francesca Cinti

Schon M, Zaharia OP et al. Intramyocellular Triglyceride Content During the Early Course of Type 1 and Type 2 Diabetes. Diabetes 2023;72:1483–1492. Doi: doi.org/10.2337/db23-0353