

Gastrointestinal Endoscopy
Background e Obiettivo del lavoro: Il resurfacing della mucosa duodenale (DMR) è una procedura endoscopica utilizzata per pazienti con diabete di tipo 2 (T2D) in cui la mucosa duodenale viene ablata idrotermicamente. È stato già dimostrato che il DMR migliora il controllo glicemico, ma i sottostanti meccanismi che permettono i risultati ottenuti, rimangono poco chiari. L’obiettivo di questo studio è analizzare i cambiamenti del sistema incretinico, insulino-sensibilità e funzione beta cellulare dopo DMR.
Metodi e risultati principali: Lo studio è stato condotto su 28 pazienti trattati con farmaci ipoglicemizzanti orali sottoposti a trattamento DMR e un test del pasto misto (MMT). Nello specifico, si tratta di una post-hoc analysis che ha incluso sia pazienti dello studio Revita-1 (studio multicentrico open-label) sia pazienti dello studio Revita-2 (studio randomizzato in doppio cieco vs sham). Il primary endpoint di entrambi gli studi era la riduzione della glicata dopo 6 mesi. I criteri di inclusione per l’analisi comprendevano l’emoglobina glicata (HbA1c) 7,6-10,4% e il BMI 24-40 kg/m2. I dati MMT al basale e a 3 mesi includevano dosaggio di glicemia, insulina, peptide C, glucogon-like peptide 1 (GLP-1) e polipeptide inibitorio gastrico (GIP). Oltre a questi, lo studio ha analizzato indici di sensibilità insulinica (HOMA-IR, Matsuda index [MI] e della resistenza epatica all'insulina [HIR]) e indici della funzione beta cellulare (indice insulinogenico [IGI], disposition index [DI] e indice di secrezione insulinica [ISR]). L’insulina a digiuno, il glucagone e il peptide C sono risultati diminuiti significativamente. La sensibilità all’insulina (HOMA-IR, MI e HIR) e la funzione delle cellule beta (DI e ISR) sono migliorate in modo significativo. Lo studio riporta una riduzione dei valori glicemici postprandiale, guidato principalmente da una diminuzione dei livelli di digiuno, nonché da un calo dei livelli postprandiali di glucagone, mentre GLP-1 e GIP non sono risultati modificati.
Conclusioni e commento editoriale: Gli Autori concludono che la sensibilitá insulinica e la funzione beta cellulare migliorano dopo 3 mesi dalla procedura di resurfacing della mucosa duodenale. Il sistema incretinico sembra invece non essere coinvolto e responsabile del miglioramento glicemico osservato. Gli stessi Autori avevano ipotizzato ed atteso un ruolo preminente del sistema incretinico che potesse giustificare il risultato osservato ma il presente studio non sembra supportare tale ipotesi. Tuttavia, trattandosi di una post-hoc analisys che include “solo” 28 soggetti, tale ipotesi non può essere del tutto scartata. Tra le altre ipotesi meccanicistiche vengono riportati il microbiota e gli acidi biliari ma anche questi, al momento, non sembrano essere in grado di spiegare in maniera esaustiva il dato osservato. Il duodeno, quindi, può si essere considerato un nuovo target per il trattamento del diabete di tipo 2 ma c’è ancora molto da esplorare al fine di identificare il chiaro meccanismo fisiopatologico che conduce ai dati osservati.
A cura di Francesca Cinti, Irene Caruso, Maddalena Trombetta
Busch CBE, Meiring S et al. Insulin sensitivity and beta cell function after Duodenal Mucosal Resurfacing (DMR): An Open-Label, Mechanistic, Pilot Study. Gastrointest Endosc. 2024 Jan 25:S0016-5107(24)00049-X. doi: 10.1016/j.gie.2024.01.031. Epub ahead of print. PMID: 38280531


