Renal Cortical Glucose Uptake Is Decreased in Insulin Resistance and Correlates Inversely With Serum Free-fatty Acids

A cura di Francesca Cinti, Maddalena Trombetta e Irene Caruso

The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism

Background e obiettivo del lavoro: Esistono pochi studi sul metabolismo della corticale renale ma recenti dati hanno dimostrato che la corticale renale è un tessuto insulino – sensibile.  Lo scopo di questo lavoro è stato valutare se l’uptake di glucosio (GU) a livello della corticale renale è ridotto nei soggetti obesi e valutare se esistono metaboliti circolanti che correlano con il GU renale.
Metodi e risultati principali: Gli Autori hanno confrontato la GU della corticale renale di diciotto persone con obesità e diciotto controlli sani non obesi, studiati con la tomografia a emissione di positroni [18F]FDG durante il clamp euglicemico iperinsulinemico. Le scansioni renali sono state ottenute circa 60 minuti dopo l'iniezione di [18F]FDG. La GU renale è stata misurata utilizzando il tasso di assorbimento frazionario e dopo aver corretto per il [18F]FDG intratubulare residuo. I metaboliti circolanti sono stati misurati utilizzando la metabolomica della risonanza magnetica nucleare. Nel gruppo dei pazienti obesi, 4 erano affetti da diabete di tipo 2; di questi, 1 era in terapia con Metformina e 3 erano in terapia con Metformina + SGLT-2i. Tutti i farmaci sono stati sospesi 3 giorni prima dell’esecuzione del clamp/PET FDG. La GU corticale è risultata più alta nei controlli sani non obesi rispetto alle persone obese (P = 0,004) ed è risultata associata positivamente al grado di sensibilità all'insulina (misurata grazie al clamp euglicemico iperinsulinemico con valore M) (P=0,01). Inoltre, la GU corticale è risultata inversamente associata al β-OH-butirrato circolante (P = 0,009), l’acetoacetato (P = 0,008), il citrato (P = 0,01) e gli acidi grassi liberi (P <.0001), aggiustati per il valore M. Al contrario, la GU midollare non era associata ad alcun parametro clinico.
Conclusioni e commento editoriale: Gli Autori dimostrano una ridotta GU nella corticale renale nelle persone con obesità rispetto ai controlli sani non obesi, dato associato allo stato di insulino-sensibilità a livello renale. Inoltre, le correlazioni negative tra GU della corticale renale e gli acidi grassi liberi, i corpi chetonici e il citrato suggeriscono una competizione tra questi substrati a livello della corticale renale. È importante ricordare che le cellule renali della corticale, e in particolare quelle dei tubuli contorti prossimali (PCT), consumano grandi quantità di energia per riassorbire attivamente i soluti, principalmente sodio e glucosio, dal lume. Inoltre, queste cellule possono utilizzare come substrati sia il glucosio sia acidi grassi, chetoni, citrato e lattati. Le cellule PCT sono le cellule più abbondanti nella corteccia renale e possiedono il meccanismo enzimatico per la gluconeogenesi. Gli Autori concludono quindi che il GU più basso riscontrato nei pazienti con obesità si possa in gran parte attribuire a una produzione endogena di glucosio aumentata (o meno soppressa) a causa di un tasso più elevato di defosforilazione da parte della gluconeogenesi, che è noto essere generalmente potenziato nei modelli di insulino-resistenza. Questo elegante studio, condotto con tecniche gold-standard per i parametri valutati, stimola molti interrogativi che potranno essere oggetto di studi futuri, come ad esempio la valutazione dell’eventuale coinvolgimento dell’insulino-resistenza della corticale renale nei risultati osservati nei recenti trial, con outcome renali, per i pazienti affetti da T2D.

A cura di Francesca Cinti, Irene Caruso, Maddalena Trombetta

Rebelos E, Mari A et al. Renal Cortical Glucose Uptake Is Decreased in Insulin Resistance and Correlates Inversely With Serum Free-fatty Acids. J Clin Endocrinol Metab. 2024 Mar 15;109(4):1033-1040. Doi: 10.1210/clinem/dgad663