Continuous Glucose Monitoring Profiles in Pregnancies With and Without Gestational Diabetes Mellitus

A cura di Cristina Bianchi

Diabetes Care

Introduzione: L’identificazione precoce delle donne con diabete gestazionale (GDM) è ancora oggi oggetto di dibattito per mancanza di strategie di screening e soglie diagnostiche standardizzate. Il presente studio ha valutato le metriche derivate dal monitoraggio continuo del glucosio (CGM) come possibile strumento di identificazione precoce delle donne con GDM, diagnosticato mediante test di tolleranza al glucosio orale standard a 24-28 settimane di gestazione.
Metodi: Questo studio osservazionale, prospettico ha coinvolto 768 donne in gravidanza singola, arruolate prima della 17a settimana di gestazione. Le partecipanti hanno indossato il CGM (Dexcom G6) in cieco durante tutta la gestazione. Sono stati confrontati i livelli glicemici nelle donne che hanno sviluppato GDM rispetto a quelli delle donne senza GDM, ed è stato valutato l’ impiego delle metriche derivate dal CGM per la predizione del GDM.
Risultati: Le donne che hanno sviluppato GDM (n=58 [8%]) avevano, già prima di eseguire l'OGTT e durante tutta la gestazione, una glicemia media più elevata (109±13 vs. 100±8 mg/dL; p<0,001), una DS del glucosio maggiore (23±4 vs. 19±3 mg/dL; p<0,001), meno tempo nell'intervallo 63-120 mg/dL (70%±17% vs. 84%±8%; p<0,001), maggiore percentuale di tempo con glucosio >120 mg/dl (mediana 23% vs. 12%; p<0,001) e >140 mg/dL (mediana 7,4% vs. 2,7%, p<0,001) rispetto alle donne che non sviluppavano GDM. Nelle donne che sviluppavano GDM, il tempo percentuale mediano con glucosio >120 mg/dl e >140 mg/dl era più alto già alla 13-14a settimana di gestazione (32% vs. 14%; p<0,001 e 5,2% vs. 2,0%; p<0,001, rispettivamente) e persisteva durante l'intero periodo di studio prima dell'OGTT. La percentuale di tempo trascorso con glucosio >140 mg/dl era predittiva dello sviluppo di GDM (AUROC 0.74 per valutazione a 13-14 settimane e 0.81 per valutazione nel secondo trimestre).
Conclusioni e commento editoriale: Questo studio evidenzia che già prima dell'OGTT (eseguito a 24-34a settimane di gestazione), le donne che sviluppano GDM hanno livelli di glucosio misurati mediante CGM più elevati e una maggiore iperglicemia rispetto alle donne che non sviluppano GDM. Inoltre, evidenzia come la valutazione della percentuale di tempo trascorso con glucosio >140 mg/dl a 13-14 settimane di gravidanza sia predittiva del futuro sviluppo di GDM, suggerendo la possibilità di un utilizzo del CGM in epoca precoce per la diagnosi di GDM. Infine, mostra come i livelli medi di glucosio nel corso della gravidanza fisiologica siano ampiamente più bassi di quelli attualmente considerati valori glicemici target per la gravidanza, suggerendo quindi la necessità di target più stringenti (63 – 120 mg/dl) e/o un obiettivo di TIR (63-140) superiore al 90%. Questi dati pongono quindi i presupposti per ulteriori valutazioni sugli obiettivi glicemici in gravidanza e aprono nuove prospettive per l’utilizzo anche a scopo diagnostico dei CGM.

A cura di Cristina Bianchi

Durnwald C, Beck RW et al. Continuous Glucose Monitoring Profiles in Pregnancies With and Without Gestational Diabetes Mellitus. Diabetes Care. 2024 May 3:dc232149. doi: 10.2337/dc23-2149

Graphical Abstract

graph ab 8 06 2024