
PLoS ONE
Background e obiettivi: Le donne con diabete corrono un rischio maggiore di malattia coronarica e ictus rispetto agli uomini con diabete. Identificare le differenze tra i sessi e le fasce d’età nell’uso di farmaci (per il diabete) e i fattori di rischio cardiovascolare nelle persone con diabete in Australia.
Metodi: Sono stati analizzati i dati sulle prescrizioni farmaceutiche dei partecipanti allo studio “Sax Institute’s 45 and Up” che hanno auto dichiarato di essere diabetici da prima del 2013, erano ancora vivi al 1° gennaio 2013 e avevano almeno una registrazione di dispensazione di farmaci tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2019. Sono stati analizzati i dati annuali delle percentuali specifiche per sesso e fasce di età dei partecipanti a cui sono stati somministrati farmaci specifici per il diabete nel periodo dal 2013 al 2019. Le percentuali sono state riportate per tutti i farmaci ipoglicemizzanti e suddivise anche per altre classi di farmaco: ogni farmaco ipolipemizzante e qualsiasi farmaco per il controllo della pressione sanguigna.
Risultati: Sono stati inclusi complessivamente 25.733 partecipanti (45,2% donne) con diabete. La percentuale dei partecipanti a cui erano stati somministrati farmaci ipoglicemizzanti era costantemente inferiore nelle donne rispetto agli uomini. In entrambi i sessi, la percentuale di partecipanti a cui erano stati forniti farmaci ipoglicemizzanti era più bassa tra quelli di età superiore a 75 anni e questa percentuale continuava a diminuire nel tempo. Risultati simili sono stati osservati per farmaci che modificano i lipidi e per i farmaci antipertensivi. L'uso degli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio tipo 2 è aumentato sostanzialmente nei partecipanti di età <75 anni, da quando è diventato disponibile in Australia nel 2013. Tuttavia, non sono state osservate differenze di sesso nel suo utilizzo tra le persone con diagnosi ospedaliera di storia di malattie cardiovascolari
Conclusioni e commento editoriale: I professionisti sanitari dovrebbero essere consapevoli delle possibili disparità sessuali nel trattamento farmacologico del diabete e dei fattori di rischio cardiovascolare nelle persone con diabete in Australia. C'è un possibile intervallo di tempo tra la segnalazione dei risultati della ricerca e l'assunzione degli SGLT2i prescritti in soggetti con diabete e ad alto rischio cardiovascolare nella pratica clinica, tuttavia, il risultato osservato è stato coerente con la gestione delle linee guida al momento dello studio.
In Australia e in altre nazioni è stata segnalata una sotto-prescrizione di farmaci ad azione cardiovascolari nelle donne con malattie cardiovascolari rispetto agli uomini con stesse caratteristiche. Questo articolo, con tutti i suoi limiti metodologici, ci porta ad ogni modo a riflettere sulla nostra inerzia nell’intensificazione delle terapie nelle donne, considerate ancora erroneamente a minor rischio cardiovascolare per tutta la durata della loro vita.
A cura di Max Petrelli e Stefano Ciardullo
Lee CMY, Gibson AA, Humphries J, Nassar N, Colagiuri S. Sex and age differences in the use of medications for diabetes and cardiovascular risk factors among 25,733 people with diabetes. PLoS ONE 18(10): e0287599. doi.org/10.1371/journal.pone.0287599


