Cost–utility analysis of a flash continuous glucose monitoring system in the management of people with type 2 diabetes mellitus on basal insulin therapy—An Italian healthcare system perspective

A cura di Max Petrelli e Stefano Ciardullo

Diabetes/Metabolism Research and Reviews

Background e obiettivi: L’obiettivo dello studio era quello di valutare il rapporto costi-utilità del sistema di monitoraggio continuo del glucosio (CGM) flash FreeStyle Libre dal punto di vista del sistema sanitario italiano, rispetto all’automonitoraggio della glicemia (SMBG) nei pazienti con diabete di tipo 2 (T2DM) in terapia con insulina basale.
Metodi e risultati principali: un modello di microsimulazione a livello di paziente è stato eseguito utilizzando Microsoft Excel per 10.000 pazienti nell'arco della vita, con uno sconto del 3,0% su costi e utilità. Gli input si basavano su studi clinici ed evidenze reali, con le caratteristiche dei pazienti che riflettevano i dati della popolazione italiana. In particolare si è ipotizzato sulla base di precedenti studi real-world un miglioramento dell’emoglobina glicata di 1.1% nel gruppo fCGM e di 0.3% nel gruppo SMBG stabile per il follow-up simulato. I costi (€ 2023) e le disutilità sono stati applicati al monitoraggio del glucosio, alle complicanze del diabete, all’ipoglicemia grave e alla chetoacidosi diabetica. È stato misurato il risultato sanitario come anni di vita aggiustati per la qualità (QALY). I costi diretti erano più alti di 5.338 euro con il flash CGM rispetto all'SMBG. Il Flash CGM è stato associato a 0,51 QALY in più rispetto all’SMBG, fornendo un rapporto incrementale di costo-efficacia (ICER) di € 10.556/QALY. Gli ICER variavano da €3.825/QALY a €26.737/QALY. Nell’analisi probabilistica, il flash CGM aveva una probabilità del 100% di essere economicamente vantaggioso per soglie di disponibilità a pagare > € 20.000/QALY.
Conclusioni e commento editoriale: Sebbene il risultato complessivo sia dipendente dai dati di letteratura utilizzati per valutare il beneficio di fCGM rispetto ad SMBG su HbA1c (provenienti l’uno da uno studio statunitense e l’altro da una meta-analisi Cochrane) è verosimile ipotizzare che dal punto di vista del sistema sanitario italiano, il flash CGM possa essere cost-effective rispetto all’SMBG per i pazienti con T2DM in trattamento con insulina basale. I dati del presente studio potrebbero aiutare ad uniformare maggiormente l’accesso a tale tecnologica per i pazienti in sola basale, attualmente diversificato tra le diverse regioni italiane.

A cura di Stefano Ciardullo e Max Petrelli

Del Prato S, Giorgino F et al. Cost–utility analysis of a flash continuous glucose monitoring system in the management of people with type 2 diabetes mellitus on basal insulin therapy—An Italian healthcare system perspective. Diabetes Metab Res Rev. 2024 doi: 10.1111/dom.15703