Cumulative effect of metabolic risk factors on left ventricular geometry in those with versus without early-onset type 2 diabetes or prediabetes: The Coronary Artery Risk Development in Young Adults (CARDIA) study

A cura di Lorenzo Nesti e Lorenza Santoni

Diabetes, Obesity and Metabolism

Background e obiettivi: Nel diabete il rimodellamento patologico del ventricolo sinistro precede lo sviluppo di scompenso cardiaco con meccanismi poco chiari. Questo studio usa dati longitudinali per analizzare lo sviluppo di rimodellamento nel diabete precoce e/o “prediabete”.
Metodi e risultati principali: Sono stati usati i risultati dello studio Coronary Artery Risk Development in Young Adults (CARDIA) selezionando pazienti con diabete o prediabete ad esordio precoce definito <40 anni di età (287) vs una coorte analoga di individui senza diabete (565) in un follow-up di 25 anni. È stato studiato l’andamento dei fattori di rischio metabolici al baseline e durante il follow-up (iperglicemia, insulino-resistenza, dislipidemia, ipertensione e BMI) e ripetuto l’ecocardiogramma per valutare il rimodellamento del ventricolo sinistro tramite combinazioni di massa ventricolare sinistra (LVMI) e spessore relativo di parete (RWT) che permettono di individuare rimodellamento concentrico, ipertrofia concentrica o eccentrica. Lo studio ha evidenziato una maggiore prevalenza di ipertrofia e rimodellamento concentrici nei pazienti con prediabete o diabete rispetto al gruppo non diabetico al 25esimo anno di follow-up (7.4% vs. 1.7%, P < .0001; 6.7%, vs. 1.7%, P < .0005; e 27.9% vs. 22.4%, P = .10, rispettivamente), mentre l’ipertrofia eccentrica era rappresentata in modo simile nei due gruppi. L’esposizione cumulativa alla glicemia a digiuno è risultata essere il principale fattore associato allo sviluppo di rimodellamento indipendentemente dal gruppo glicemico e più marcata nel gruppo di diabetici. La combinazione di dislipidemia caratterizzata da basse HDL e ipertrigliceridemia risultava un fattore di rischio indipendente. Ovviamente, BMI e valori pressori risultavano forti predittori di ipertrofia ventricolare sinistra.
Conclusioni e commento editoriale: Il diabete ad esordio precoce (< 40 anni) è caratterizzato da decorso più aggressivo e associato a maggior rischio di eventi cardiovascolari; inoltre, i numeri sono in continuo aumento a causa dello stile di vita sedentario e le abitudini dietetiche che favoriscono l’obesità. La possibilità di individuare – e quindi di trattare – i determinanti di rimodellamento cardiaco ci permetterebbe di proteggere dallo sviluppo di complicanze cardiovascolari in età più avanzata i pazienti a più alto rischio. E’ noto che il diabete è associato a rimodellamento concentrico (in questo studio 3,5 volte di più), quindi un ispessimento delle pareti cardiache senza un incremento nelle dimensioni globali del cuore, ma non è chiaro il perché. Questi risultati suggeriscono che sia l’iperglicemia, e forse l’iperinsulinemia associata, che hanno un effetto trofico sul miocardio e che predispongono allo scompenso a funzione preservata. Ci sembra che uno dei punti forti di questo studio sia l’attenzione che pone sui fattori di rischio come continuum anziché come categorie si/no: infatti, l’esposizione all’iperglicemia inizia a fare danno ben prima di raggiungere i valori che permettono di fare diagnosi di diabete. Inoltre, i fattori di rischio sono cumulativi. Le ragioni per cui la dislipidemia sarebbe associata al rimodellamento cardiaco non sono date; personalmente credo che siano epifenomeni di uno stile di vita sedentario e di alimentazione scorretta, fattori noti per non aiutare il cuore. Attenzione quindi a proporre strategie più aggressive nel trattamento dei fattori di rischio modificabili in soggetti con questi fattori di rischio per migliorare l’outcome cardiologico a lungo termine.

A cura di Lorenzo Nesti, Lorenza Santoni

Yoshida Y, Zu Y et al. Cumulative effect of metabolic risk factors on left ventricular geometry in those with versus without early-onset type 2 diabetes or prediabetes: The Coronary Artery Risk Development in Young Adults (CARDIA) study. Diabetes Obes Metab. 2024 Jun 4. doi: 10.1111/dom.15681