

Diabetologia
Background e obiettivo del lavoro: L’alterata percezione delle ipoglicemie (impaired awareness of hypoglycemia, IAH) è una complicanza riconducibile alla neuropatia autonomica molto frequente nel diabete tipo 1 ed espone molti pazienti al rischio di eventi severi. Gli interventi che per ora si sono rivelati efficaci nel migliorare la risposta all’ipoglicemia (percezione e controregolazione) si basano sulla riduzione del tempo speso in ipoglicemia, principalmente attraverso l’aiuto della tecnologia (monitoraggio glicemico continuo, microinfusori e sistemi integrati). In questo studio pilota longitudinale viene valutato un intervento innovativo basato sull’attività fisica.
Metodi e risultati principali: Ventidue pazienti di età compresa tra 18-55 anni con diabete tipo 1 e documentata IAH sono stati randomizzati a un intervento caratterizzato da 20 minuti di allenamento intervallato ad alta intensità (HIIT) per 3 volte a settimane associato all’utilizzo di un rtCGM (11 pazienti) o al solo monitoraggio rtCGM (11 pazienti). Dopo una fase run-in di 4 settimane, tutti i soggetti sono stati sottoposti a clamp ipoglicemico iperinsulinemico con valutazione degli ormoni controregolatori e somministrazione di un questionario validato per testare i sintomi dell’ipoglicemia (EHS). In seguito, nel corso della fase attiva dello studio (4 settimane), i pazienti allocati al braccio di intervento hanno effettuato le sedute HIIT. Terminata questa fase, tutti i pazienti sono stati sottoposti a un altro clamp. Hanno completato lo studio 18 pazienti (9 per braccio), di età compresa tra 20 e 54 anni, durata media di diabete 27 anni e HbA1c media 7,3%. L’analisi dei dati CGM non ha evidenziato differenze significative nell’esposizione all’ipoglicemia tra i due gruppi (numero di episodi e durata complessiva degli eventi). I livelli di adrenalina in risposta al clamp non si sono modificati nel braccio di intervento, mentre quelli di noradrenalina e glucagone sono incrementati rispetto al gruppo di controllo. Lo score EHS è peggiorato nel gruppo di controllo, mentre si è mantenuto stabile nel gruppo di intervento.
Conclusioni e commento editoriale: Da questo studio emerge un potenziale nuovo intervento terapeutico per ripristinare la risposta contro-regolatoria, mediato principalmente da un incremento nella secrezione di glucagone. Gli autori ipotizzano un possibile effetto di sensibilizzazione delle alfa cellule in risposta alle variazioni di catecolamine conseguenti a HIIT. Un approccio innovativo finalizzato alla parziale correzione di un difetto fisiopatologico, da associare alla tecnologica, potrebbe avere un significativo impatto sulla vita dei soggetti con un elevato rischio di ipoglicemie. Studi prospettici ampi e di più lunga durata sono necessari per verificare adeguatamente questa ipotesi.
A cura di Antonio Rossi, Mauro Rigato, Ludovico Di Gioia
Farrell CM, McNeilly AD, Hapca S et al. High intensity interval training as a novel treatment for impaired awareness of hypoglycaemia in people with type 1 diabetes (HIT4HYPOS): a randomised parallel-group study. Diabetologia, 2023 Nov 27. DOI: 10.1007/s00125-023-06051-x
Graphical Abstract



