Ambient Heat and Risk of Serious Hypoglycemia in Older Adults With Diabetes Using Insulin in the U.S. and Taiwan: A Cross-National Case-Crossover Study

A cura di Ludovico Di Gioia, Mauro Rigato e Antonio Rossi

Diabetes Care

Background e obiettivi: Gli anziani affetti da diabete mellito sono particolarmente vulnerabili alle temperature estreme, perché spesso la loro termoregolazione è compromessa e poiché il calore può indurre cambiamenti nel metabolismo e nell'emodinamica, con eventuali modificazioni della sensibilità insulinica. Lo scopo di questo studio è stato valutare l'associazione tra l'heat index (HI) - una combinazione dell’esposizione a temperatura ambiente e umidità - e il rischio di ipoglicemia severa tra gli anziani insulino-trattati in due nazioni con climi distinti, gli Stati Uniti e Taiwan.
Metodi e risultati principali: Sono stati raccolti le visite al pronto soccorso o i ricoveri legati a ipoglicemia tra persone con diabete insulino-trattate di età ≥65 anni negli Stati Uniti (beneficiari idonei a Medicare Parts A/B/D) e a Taiwan (National Health Insurance Database), da giugno a settembre negli anni dal 2016 al 2019. Sono state stimate le probabilità di ipoglicemia per categorie di percentile dell'HI utilizzando la regressione logistica condizionale con un disegno case-crossover con approccio time-stratified.
Tra circa 2 milioni di utilizzatori di insulina negli Stati Uniti (32.461 soggetti con ipoglicemia), gli Odds Ratio (OR) per ipoglicemia severa per HI >99°, 95-98°, 85-94° e 75-84° percentile, rispetto al percentile 25-74°, erano rispettivamente 1,38 (IC 95%, 1,28-1,48), 1,14 (1,08-1,20), 1,12 (1,08-1,17) e 1,09 (1,04-1,13). Complessivamente, le associazioni erano simili nel campione di Taiwan (∼283.000 utilizzatori di insulina, 10.162 soggetti con ipoglicemia).
Sono stati inclusi nello studio anche soggetti in terapia con sola sulfanilurea, con aumento del rischio di ipoglicemia con le temperature più alte simile a quello rilevato per i pazienti insulino-trattati; tale incremento del rischio non è stato invece riscontrato nei pazienti in terapia con sola metformina.
Conclusioni e commento editoriale: In due campioni nazionali di anziani utilizzatori di insulina, una temperatura ambiente più elevata è associata a un aumentato rischio di ipoglicemia. In un lavoro simile, una temperatura aumentata sembrerebbe provocare anche un incremento dei ricoveri per malattia cardiovascolare, soprattutto nelle persone con diabete (PMID: 37276982). Questo studio ha diversi punti di forza, tra cui l’analisi patient-level da ampi database nazionali con disponibilità di dati relativi alla terapia assunta, o il disegno case-crossover per matchare le variabili (misurate e non misurate) non soggette a variazioni nel tempo. Il limite di attingere a banche dati di questo tipo è non poter includere nell’analisi variabili di tipo socio-comportamentale, come la dieta e l’esercizio fisico, che hanno un’inevitabile ricaduta sul rischio di ipoglicemia. Sviluppi futuri potrebbero includere l’incorporazione nell’analisi di dati derivanti dal monitoraggio in continuo del glucosio (CGM) e lo studio del ruolo dell’acclimatamento al clima caldo. Sia i pazienti che i clinici devono essere consapevoli che temperature elevate possono incrementare il rischio di ipoglicemia in pazienti anziani insulino-trattati: l’utilizzo di sensori CGM ed evitare l’esposizione alle alte temperature potrebbero rappresentare strategie di prevenzione e gestione del rischio di ipoglicemia nella popolazione di soggetti fragili oggetto dello studio.

A cura di Ludovico Di Gioia, Mauro Rigato, Antonio Rossi

Visaria A, Huang SP et al. Ambient Heat and Risk of Serious Hypoglycemia in Older Adults With Diabetes Using Insulin in the U.S. and Taiwan: A Cross-National Case-Crossover Study. Diabetes Care. 2023 Dec 7:dc231189. doi: 10.2337/dc23-1189. Epub ahead of print. PMID: 38060348

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