Pre-exercise protein intake is associated with reduced time in hypoglycaemia among adolescents with type 1 diabetes

A cura di Mauro Rigato, Alessio Pieroni e Ludovico Di Gioia

Diabetes, Obesity and Metabolism

Background e obiettivo del lavoro: L’ipoglicemia rappresenta una delle principali barriere all’attività motoria per le persone con DM tipo 1, durante e dopo l’esercizio fisico. Pertanto, le strategie nutrizionali finalizzate a ridurre il rischio ipoglicemico hanno un valore cruciale nella promozione l’attività fisica nel paziente con DM tipo 1.
Metodi e risultati principali: Si tratta di un’analisi secondaria dello studio FLEX (Flexible Lifestyles Empowering Change), che ha valutato l’associazione tra consumo di proteine entro 4 ore dall’inizio di una sessione di attività fisica moderata-intensa (MVPA) e l’andamento glicemico durante e dopo l’attività, in adolescenti con DM tipo 1. Sono stati arruolati 112 pazienti con DM tipo 1, di età media 14 ± 1,4 anni, 52% di sesso maschile, con durata media di malattia di 5,5 ± 4,4 anni e HbA1c al basale 9,3%, il 73% in terapia con microinfusore. Al basale e dopo 6 mesi di follow-up sono stati raccolti telefonicamente i dati relativi all’attività fisica dei due giorni precedenti e il diario alimentare delle ultime 24 ore. Inoltre, sono state rilevate in cieco le metriche (TIR, TAR, TBR) del monitoraggio in continuo della glicemia nella settimana precedente le visite.
Il contenuto medio di proteine assunto entro 4 ore prima di una sessione di MVPA era di 14 ± 15 g, ovvero 0,23 ± 0,24 g/kg. I valori medi di TIR, TAR e TBR durante l’attività fisica erano del 34,5% ± 41,64%, 62,37% ± 43,53% e 3,13% ± 13,99%. Rispetto ad un pasto senza proteine, l’assunzione di quantitativi proteici tra 10-19,9 g e ≥ 20 g erano associati a una riduzione significativa del TBR: -4,41% (p=0,04) e -4,83% (p=0,02), rispettivamente. Analogamente, anche l’apporto proteico rapportato al peso corporeo, 0,125-0,249 g/kg e ≥ 0,25 g/kg, era associato a una riduzione rispettivamente del 5,38% (p=0,01) e 4,32% (p=0,03) del TBR. Non si sono osservate associazioni tra apporto di proteine e metriche glicemiche nel periodo che seguiva le sessioni di MVPA.
Conclusioni e commento editoriale: Il presente studio suggerisce che l’assunzione di una quantità di proteine ≥ 10 g o ≥ 0,125 g/kg in pazienti adolescenti con DM tipo 1 entro 4 ore da una sessione di MVPA sembra ridurre il tempo speso in ipoglicemia durante l’attività svolta, ma non dopo (momento per cui tuttavia sono già state sviluppate strategie tecnologiche valide nel ridurre il TBR).
Questo risultato promettente va considerato alla luce dei numerosi limiti dello studio: 1) dati relativi a diario alimentare e attività motoria sono auto-riportati telefonicamente dai pazienti; 2) non sono disponibili i dati relativi alla gestione della terapia insulinica, che rappresenta tuttavia un determinante fondamentale delle metriche glicemiche; 3) circa il 26% delle sessioni di MVPA presentavano un monitoraggio glicemico inadeguato.
Pertanto, futuri studi randomizzati-controllati saranno necessari per chiarire/confermare se esiste una relazione causale tra l’apporto proteico prima dell’esercizio e l’andamento glicemico durante e dopo l’attività fisica.

A cura di Mauro Rigato, Antonio Rossi, Ludovico Di Gioia

Muntis FR, Crandell JL et al. Pre-exercise protein intake is associated with reduced time in hypoglycaemia among adolescents with type 1 diabetes. Diabetes Obes Metab. 2024 Jan 15. DOI: 10.1111/dom.15438