The Association Between Diet Quality and Glycemic Outcomes Among People with Type 1 Diabetes

A cura di Sergio Di Molfetta e Federico Boscari

Current Developments in Nutrition

Background e obiettivo del lavoro: È noto che le scelte alimentari e l’attività fisica possano influenzare l’andamento glicemico e il fabbisogno insulinico delle persone con diabete di tipo 1. Obiettivo dello studio di Gillingham MB e collaboratori è stato valutare l’impatto della qualità della dieta sul controllo glicemico a breve termine e le eventuali interazioni con l’esercizio fisico.
Metodi e risultati principali: Si tratta di un’analisi condotta su 223 soggetti di 37 ± 14 anni, non obesi (BMI 25.1 ± 3.6 kg/m2), con diabete di tipo 1 da 18 ± 13 anni, in buon controllo glicometabolico (HbA1c 6.6% ± 0.7%), che erano stati arruolati nello studio Type 1 Diabetes Exercise Initiave (T1-DEXI).
Ai partecipanti era stato richiesto di condividere con gli sperimentatori informazioni sui pasti e sull’esercizio fisico attraverso un’applicazione dedicata per smartphone. In particolare, in aggiunta alla descrizione degli alimenti consumati e al calcolo dei carboidrati, era stato richiesto di scattare e condividere attraverso l’app le foto di tutti i pasti e gli spuntini consumati nella giornata in cui si sottoponevano ad una sessione di esercizio fisico video-guidata, e nella giornata successiva.
Le foto dei pasti (massimo 8 foto per partecipante) sono state analizzate con il metodo “Remote Food Photography” per stabilire l’introito di nutrienti per ciascun pasto. La qualità dei cibi è stata valutata a partire dall’introito totale giornaliero di nutrienti attribuendo un punteggio da 0 a 100 (più alto è il punteggio, migliore è qualità della dieta) con la formula Healthy Eating Index (HEI)-2015. L’andamento della glicemia è stato valutato con un sensore per il monitoraggio in continuo del glucosio (CGM).
Nei 223 soggetti inclusi in quest’analisi, l’HEI medio è risultato pari a 56. Rispetto ai giorni con HEI più basso (47 ± 5), nei giorni con HEI più alto (66 ± 4), i partecipanti hanno consumato meno grassi saturi e cereali raffinati, e più grassi polinsaturi, frutta e verdura a foglia verde. Il consumo di zucchero, frutti di mare, proteine vegetali, proteine totali, verdure totali e prodotti caseari non è stato statisticamente diverso. L’introito giornaliero di carboidrati è risultato inferiore di circa il 15% nei giorni con HEI più alto rispetto ai giorni con HEI più basso, mentre l’introito calorico giornaliero inferiore di circa 100 Kcal.
Rispetto ai giorni con HEI più basso, nei giorni con HEI più alto il tempo trascorso nel range di glicemia 70-180 mg/dL (TIR) è stato maggiore (77.2% ± 14% vs 75.7% ± 14%, P = 0.01), invece il tempo trascorso in iperglicemia, il livello medio del glucosio e la dose totale giornaliera di insulina sono stati inferiori. Il tempo trascorso in ipoglicemia è stato simile nei due gruppi. Anche la risposta glicemica all’esercizio fisico non è risultata statisticamente differente.
Conclusioni e commento editoriale: I risultati di questo studio suggeriscono che, in soggetti adulti con diabete di tipo 1, un’alimentazione salutare, povera di grassi saturi e ricca di fibre, frutta, verdure a foglia verde e cereali integrali, è associata ad un migliore controllo glicemico, documentabile già nel breve termine grazie al CGM.
Va riconosciuto che l’aumento del TIR, ancorché statisticamente significativo, è contenuto (1.5%) ed inferiore a quanto è possibile ottenere con una singola sessione di esercizio fisico (6%), come descritto dagli stessi autori in un’altra analisi dello stesso studio.
Senza dimenticare gli effetti benefici su altri aspetti della salute, si potrebbe pertanto concludere che seguire una dieta salutare nelle persone con diabete di tipo 1 è particolarmente importante nei giorni in cui non programmano di fare esercizio per massimizzare gli outcome glicemici.

A cura di Sergio Di Molfetta, Federico Boscari

Gillingham MB, Marak MC et al. The Association Between Diet Quality and Glycemic Outcomes Among People with Type 1 Diabetes. Curr Dev Nutr. 2024 Mar 26;8(4):102146. doi: 10.1016/j.cdnut.2024.102146. PMID: 38638557; PMCID: PMC11024491