Obesity (Silver Spring)
Background: La steatosi epatica è frequentemente presente in individui affetti da obesità. Essa può complicarsi con infiammazione e danno epatico determinando un quadro di steatoepatite non alcolica (nonalcoholic steatohepatitis, NASH), che può evolvere ulteriormente in fibrosi e cirrosi, predisponendo ad epatocarcinoma. In questo studio, il diabete di tipo 2 (T2D), il sesso e lo stato menopausale sono stati combinati per affinare la stratificazione del rischio di NASH in una popolazione adulta con obesità e con conferma istologica di NASH e/o fibrosi epatica moderato-severa. Obiettivo secondario è stato verificare se questa stratificazione fosse correlata a determinate caratteristiche cliniche, biologiche e molecolari dei sottogruppi definiti.
Metodi: Sono stati arruolati 1446 soggetti con obesità di II e III grado, appartenenti alla coorte dello studio ABOS (NCT01129297), sottoposti a valutazione clinico-biologica ed a biopsia epatica. Per la diagnosi di NASH sono stati utilizzati i criteri di Brunt, mentre la fibrosi epatica moderato-severa è stata definita da un grado ≥2 secondo la valutazione di Kleiner (F≥2). Per raggruppare i partecipanti è stata applicata una metodica statistica di “clustering gerarchico” includendo variabili binarie per T2D, sesso, stato menopausale. All’interno di ciascun gruppo sono state calcolate le percentuali di soggetti con NASH e F≥2, successivamente poste in correlazione con le caratteristiche biologiche e cliniche.
Risultati: La prevalenza di NASH e F ≥ 2 è stata, rispettivamente, del 9,5% e dell'11,7% nella popolazione complessiva, del 20,3% e del 21,1% nei pazienti con T2D e 3,4% e 6,1% nei pazienti non-T2D. La prevalenza di NASH e F ≥ 2 è stata del 15,4% e del 15,5% tra le donne in premenopausa con T2D rispetto al 29,5% e 30,3% nelle donne in postmenopausa con T2D (p < 0,01); e 21,0% e 27,0% negli uomini con T2D di età ≥ 50 anni; 17,9% e 18,5% negli uomini con T2D e di età < 50 anni (NS). Il contributo distinto della menopausa è stato confermato dall'interazione tra sesso ed età rispetto alla NASH tra i pazienti con T2D (p = 0,048). Infine, diversi parametri biologici (bassa conta piastrinica ed alevati livelli sierici di acido urico, gammaGT e AST) e genetici (AKR1B10 e CCL20) espressi dal fegato e associati alla NASH erano significativamente correlati alla menopausa nelle donne con T2D, ma non con l'età negli uomini con T2D.
Conclusioni e commento editoriale: Questo studio ha rivelato una prevalenza notevolmente elevata di malattia epatica steatotica avanzata nelle donne con T2D dopo la menopausa, associata a un profilo biologico epatico disfunzionale. I risultati confermano l’associazione primaria tra T2D ed evoluzione della steatosi epatica nel contesto dell’obesità; si pone, inoltre, l’attenzione sul ruolo della menopausa come ulteriore fattore di rischio nelle donne con T2D, in grado di peggiorare specifiche alterazioni biologiche correlate all’evoluzione del danno epatico.
A cura di Danila Capoccia
Raverdy V, Chatelain E et al. Combining diabetes, sex, and menopause as meaningful clinical features associated with NASH and liver fibrosis in individuals with class II and III obesity: A retrospective cohort study. Obesity (Silver Spring). 2023 Dec;31(12):3066-3076. doi: 10.1002/oby.23904. PMID: 37987186


