Progression of retinopathy with glucagon-like peptide-1 receptor agonists with cardiovascular benefits in type 2 diabetes - A systematic review and meta-analysis

A cura di Roberto Perilli e Paolo Fornengo

Journal of Diabetic Complications

Background ed obiettivo del lavoro: Gli agonisti dei recettori del peptide 1 simil-glucagone (GLP1RA) agiscono favorevolmente sul cuore, ma con il rischio di una più rapida evoluzione della retinopatia. Anche per questo, uno screening analitico ed allargato della RD si dimostra utile.
Metodi e risultati principali: Gli Autori hanno condotto uno studio PRISMAtico su 13 RCT (media: 2519 pazienti ciascuno) sull’uso dei GLP1RA nel T2DM, con e senza effetti cardiovascolari (CV), relativi ad insorgenza o qualsiasi aggravamento della RD, con analisi secondarie relative a comparatore (placebo o altro farmaco), durata del diabete (più o meno di 10 anni), multietnicità dei pazienti, HbA1c, uso o meno di insulina.
Conclusioni e commento editoriale: Il rischio di insorgenza o peggioramento della RD è risultato significativo in 4 RCT con benefici CV, prevalentemente se il comparatore era un placebo e se lo studio durava più di un anno; l’associazione risultava non statisticamente significativa ma forte se la durata del diabete era > 10 anni e i pazienti erano multietnici; non significativa risultava l’associazione con HbA1c > 8%.
Grandi RCT (SUSTAIN 6, LEADER, REWIND, PIONEER 6) hanno univocamente mostrato un effetto peggiorativo dei GLP1RA sulla RD, verosimilmente a causa dell’effetto su recettori GLP1 fisiologicamente espressi nella retina; ma torna anche in questa sede l’ipotesi che sia il rapido miglioramento dell’HbA1c a causare (o concausare) l’evento (per tale effetto sono chiamati in causa un effetto osmotico della riduzione di zuccheri su cellule e vasi retinici, o un effetto dei farmaci sull’induzione del VEGF retinico, sia diretto che mediato dalle modificazioni della glicemia in un ambiente ipossico). Potrebbe esserne ulteriore concausa anche l’alterazione dei lipidi ematici ed il loro effetto sull’endotelio con formazione di edema ed essudati duri, maggiore nel diabete di lunga durata.
Nell’attesa di capire come far convivere effetto CV benefico e tutela della retina, aggiungiamo una freccia alla faretra nella battaglia per la diffusione della diagnosi precoce della RD: prevenire è meglio che curare, ma curare è meglio che trascurare...

A cura di Roberto Perilli e Paolo Fornengo per il Gruppo di Studio delle Complicanze Oculari del Diabete

Yoshida Y, Joshi P, Barri S, et. al. Progression of retinopathy with glucagon-like peptide-1 receptor agonists with cardiovascular benefits in type 2 diabetes - A systematic review and meta-analysis. J Diabetes Complications  2022 Jul 5;108255. Doi:  10.1016/j.jdiacomp.2022.108255