
Diabetes Care
Background: Il quartiere in cui abitiamo può influenzare le disuguaglianze sanitarie, comprese l’insorgenza e la cura del diabete. L’accesso a spazi verdi, cibo sano, mezzi di trasporti, abitazioni sicure, e non solo, giocano un ruolo importante e sono fattori MODIFICABILI. Comprendere questa relazione è cruciale per promuovere salute ed equità sanitaria, anche in diabetologia.
Metodi e risultati principali: In questa review gli autori hanno raccolto gli studi principali che descrivessero la relazione tra il quartiere abitativo e gli outcome legati al diabete, si sono tra l’altro focalizzati su studi che hanno valutato le strategie (alias terapie) in grado di intervenire sull’ambiente/vicinato. Sono stati inclusi studi osservazionali, longitudinali, ma anche sperimentali e quasi sperimentali. Gli autori descrivono un framework (“piano di lavoro”) in cui il rischio di diabete e delle sue complicanze rappresenta un continuum nella vita delle persone che è definito da fattori socioeconomici, fisici e socio-ambientali legati al quartiere abitativo. Il framework riconosce da un lato i possibili mediatori tramite cui il quartiere abitativo può agire sul diabete, tra cui: fattori ambientali come l'accesso a cibi sani, spazi verdi, alloggi sicuri, opzioni di trasporto pubblico, “camminabilità” - che limitano le scelte più salutari e creano l’ambiente “obesogenico” - e fattori sociali, come la coesione sociale e sicurezza che agiscono su stress e depressione con effetti causali su diabete e complicanze. Inoltre il quartiere abitativo può influenzare l’accesso a strutture sanitarie e percorsi di cura per la prevenzione e gestione del diabete. Dall’altro lato del framework, vengono descritti i fattori “a monte”, ossia in grado di plasmare i quartieri, e tra questi emergono il contesto storico, il razzismo strutturale e nonché alcune pratiche istituzionali. La review va oltre la marea di studi trasversali sull’argomento, e si focalizza sugli studi longitudinali, sperimentali o quasi sperimentali, necessari per passare dalla descrizione di un fattore di rischio all’identificazione di un fattore causale di malattia. Vengono descritti diversi studi, randomizzati o quasi (in diversi paesi tra cui nord americani o nord europei) in cui le famiglie o persone aiutate a spostarsi (con procedure randomizzate o quasi) in quartieri con caratteristiche socioeconomiche o ambientali migliori, avevano anche una ridotta insorgenza di diabete o migliori outcome del diabete (es. controllo glicemico e dei fattori di rischio) rispetto a chi veniva destinato (in maniera casuale) verso quartieri con meno risorse. Altri studi longitudinali quasi-sperimentali, hanno riscontrato come nei quartieri esposti ad opere di rinnovamento miglioravano gli outcome legati al diabete e fattori di rischio. Da sottolineare infine come questa review consideri fattori sia compositivi (ovvero, legati alle caratteristiche delle persone che risiedono nel quartiere) sia contestuali (ovvero, legati alle caratteristiche dei quartieri stessi). Tuttavia, gli autori riconoscono che i fattori contestuali sono più suscettibili al cambiamento e sono più adatti agli interventi basati sul luogo abitativo.
Conclusioni e commento editoriale: Per affrontare le disuguaglianze sanitarie legate al diabete, gli autori propongono quindi future aree di ricerca che incorporino principi di equità sanitaria e interventi basati sul luogo abitativo. Questa review fornisce uno strumento utile per addentrarsi in un fattore di rischio importante e che si conosce ancora troppo poco, anche tra gli addetti al lavoro. Molti tasselli del framework non sono ancora chiari, infatti non tutta l’associazione tra i determinanti sociali di salute (o di disuguaglianze socio economiche) e diabete si spiega con i fattori classici. E’ necessario quindi allargare gli orizzonti e migliorare le pratiche di ricerca (nella review c’è una tabella che riassume per i ricercatori quali elementi considerare per porre attenzione all’argomento). Per offrire opzioni di cura e prevenzione più efficaci ed eque, tutte le parti coinvolte (dai medici e ricercatori all’opinione pubblica, passando per le amministrazioni locali e nazionali) dovrebbero aumentare l’attenzione e approfondire le conoscenze ai fattori socio-economici di salute. In alternativa, prescrivere ed assumere i farmaci più innovativi ed efficaci resterà una pratica insufficiente per migliorare a fondo la salute delle persone a rischio o già con diagnosi di diabete.
A cura di Mario Luca Morieri e Ilaria Dicembrini
Mujahid MS, Maddali SR et al. The Impact of Neighborhoods on Diabetes Risk and Outcomes: Centering Health Equity. Diabetes Care. 2023 Sep 1;46(9):1609-1618. doi: 10.2337/dci23-0003. PMID: 37354326


