Association between dairy intake and the risk of contracting type 2 diabetes and cardiovascular diseases: a systematic review and meta-analysis with subgroup analysis of men versus women

A cura di Cristina Bianchi

Nutrition Reviews

Razionale: L'associazione fra apporto di latticini e rischio di sviluppare diabete mellito tipo 2 o patologie cardiovascolari è stato studiato in diversi studi, ma poca attenzione è stata posta sul ruolo del genere come mediatore di tale associazione.
Obiettivo: L'obiettivo di questa meta-analisi è valutare se il consumo di latticini ha un effetto differente sul rischio di sviluppare diabete e patologie cardiovascolari fra uomini e donne.
Metodi: E’ stata effettuata un ricerca su PubMed per identificare studi pubblicati fra il 2006 e il 2016. E' stato calcolato Risk ratio (RR) per diabete e malattie cardiovascolari dell'elevato vs. basso consumo di prodotti caseari. Un analisi di sottogruppo è stata poi effettuata per confrontare i risultati fra uomini e donne.
Risultati: Per valutare l'associazione con il diabete sono stati inclusi nell'analisi 16 studi che hanno complessivamente arruolato 545677 partecipanti con un follow-up medio di 10 anni; mentre per valutare l'associazione con le patologie cardiovascolari sono stati inseriti nell'analisi 14 studi per un totale di 460798 partecipanti con un follow-up medio di 14 anni. L'analisi dimostra un'associazione inversa fra consumo di prodotti caseari e rischio di diabete mellito tipo 2 (RR 0.897; 95%CI 0.834-0.963; p<0.01). Una simile associazione si osserva anche fra prodotti caseari e rischio di patologie cardiovascolari (RR 0.942; 95%CI 0.89-0.994; p<0.05). L'analisi per sottogruppi indica che per le donne un elevato intake di prodotti caseari si associa una riduzione del 13% del rischio di sviluppare diabete e malattie cardiovascolari nelle donne, mentre non sembra avere effetto negli uomini.
Conclusioni: Esiste un'associazione inversa fra consumo di prodotti caseari e rischio di sviluppare diabete e malattie cardiovascolari nelle donne.
Commento: I risultati di questa meta-analisi indicano un effetto protettivo del consumo di prodotti caseari sul rischio di sviluppare diabete e malattie cardiovascolari con una riduzione del rischio pari al 10% per il diabete e al 5% per le patologie cardiovascolari. Il beneficio sembra essere più evidente per le donne. Da altri studi e meta-analisi sull'argomento emerge che sia la quantità totale di latticini, sia il consumo di prodotti caseari a basso contenuto di grassi, latte e yogurt rivestono un effetto protettivo verso il diabete e le patologie cardiovascolari. I meccanismi responsabili di questo effetto non sono ad oggi completamente noti, ma ci sono evidenze che specifici componenti dei prodotti caseari come il calcio, la vitamina D, magnesio, potassio e le proteine sieriche possano essere coinvolti. In un'epoca in cui molte categorie di alimenti sono state considerate salutari o dannose, è bene sottolineare l'importanza di una dieta equilibrata che non escluda alcun gruppo alimentare. Inoltre, va ricordato che, per quanto negli studi epidemiologici il consumo di prodotti caseari si associ ad un effetto protettivo, i latticini in generale sono spesso ricchi di grassi e quindi molto calorici, pertanto il loro consumo deve essere controllato o limitato, soprattutto nelle persone sovrappeso/obese o con dislipidemia.

A cura di Cristina Bianchi

Mishali M, Prizant-Passal S, Avrech T, Shoenfeld Y. Association between dairy intake and the risk of contracting type 2 diabetes and cardiovascular diseases: a systematic review and meta-analysis with subgroup analysis of men versus women. Nutr Rev. 2019 Jun 1;77(6):417-429. doi: 10.1093/nutrit/nuz006