Sodium Glucose Co-Transporter 2 (SGLT2) inhibitors and Fracture Risk in Patients with Type 2 Diabetes Mellitus: A Meta-Analysis

A cura di Matteo Monami

Diabetes Metab Res Rev

Razionale: Inibitori SGLT-2 (SGLT2i) possono alterare l’omeostasi di calico e fosfati e potenzialemnte determinare un aumento del rischio di fratture.
Metodi: La presente metanalisi ha come scopo quello di studiare il rischio di fratture in soggetti affetti da diabete tipo 2 e trattati con SGLT2i. Tutti i trial clinici randomizzati che hanno confrontato l’efficacia degli SGLT2i contro placebo sono stati inclusi. In tutti gli studi i rischiu relativi di frattura nei pazienti con SGLT2i sono stati estratti e analizzati usando un modello a effetti random (Mantel-Haenszel).
Risultati: Sono stati selezionati 20 studi che hanno complessivamente arruolato 8.286 pazienti  trattati con SGLT2i. Il pooled risk ratio di fratture nei confronti del placebo è stato 0.67 (95% CI, 0.42-1.07). Il pooled RR per canagliflozin, dapagliflozin ed empagliflozin è stato di 0.66 (95% CI, 0.37-1.19), 0.84 (95% CI, 0.22-3.18) and 0.57 (95% CI, 0.20-1.59), rispettivamente.
Conclusioni: Gli SGLT2i non sembrano associarsi ad un aumentato rischio di fratture nei pazienti con diabete di tipo 2 rispetto a placebo. Il breve periodo di trattamento ed osservazione e il basso numero di pazienti inclusi nel presente lavoro sono tuttavia da tenere in considerazione.
Commento editoriale: la relazione tra SGLTi e rischio di fratture trova il suo razionale nella potenziale alterazione dell’omeostasi di calcio e fosfati che questa classe di faramaci potrebbe determinare. Gli studi nell'uo’o tuttavia sono in questo senso poco chiari ed inconcludenti. Lo strrumento metanalistico potrebbe in questo caso essere sicuramente di aiuto per vedere eventuali segnali (anchje non significativi) di un aumenttatoi rischio di fratture nwi saoggetti con diabete tipo 2.
Con tutti i limiti delle metamnalisi in generale e di questa in particolare, tuttavia non vi è neanceh un debole segnale per suppoirtare l’ipotesi cohe questa còlasse di framaci sia gravata da questo effetto collaterale. Ovviamente sono necessari studi con periodi di follow-up maggiori e con un più elevato numero di soggetti per avere dati più sicuri e solidi.

A cura di Matteo Monami

Ruanpeng D, Ungprasert P, Sangtian J, Harindhanavudhi T. Sodium Glucose Co-Transporter 2 (SGLT2) inhibitors and Fracture Risk in Patients with Type 2 Diabetes Mellitus: A Meta-Analysis. Diabetes Metab Res Rev. 2017 Apr 25. doi: 10.1002/dmrr.2903. [Epub ahead of print]