Patient-level meta-analysis of the EDITION 1, 2 and 3 studies: glycaemic control and hypoglycaemia with new insulin glargine 300 U/ml versus glargine 100 U/ml in people with type 2 diabetes

A cura di Giulio Marchesini

Diabetes, Obesity and Metabolism

Obiettivi: Condurre una meta-analisi sui dati dei singoli pazienti arruolati negli studi EDITION 1, 2 e 3, che hanno confrontato l'efficacia e la sicurezza della nuova insulina glargine 300 U/mL (Gla-300) con l'insulina glargine tradizionale 100 U/mL (Gla- 100) in una popolazione con diabete di tipo 2 (DM2) in trattamento, rispettivamente, con insulina basale e ai pasti, con insulina basale ed ipoglicemizzanti orali o con nessuna precedente terapia insulinica.
Metodi: Gli EDITION erano studi di fase IIIa, multicentrici, randomizzati, in aperto, a gruppi paralleli, con disegno e scopi simili. Una meta-analisi dei 3 studi condotta sui dati individuali dei pazienti in oltre sei mesi di osservazione ha permesso di valutare gli endpoint prestabiliti (valore di HbA1c, glicemia a digiuno, peso e numero di ipoglicemie) in un’estesa popolazione con diabete di tipo 2 (Gla-300, n = 1247; Gla-100, n = 1249).
Risultati: Le caratteristiche studio-specifiche dei tre diversi trial non hanno determinato interferenze significative, permettendo un’analisi per dati aggregati. La variazione media di emoglobina glicata tra Gla-300 e Gla-100 era sovrapponibile [per entrambe, -1.02 (errore standard 0.03)%; differenza media tra i trattamenti, 0.00 (95% intervallo di confidenza (CI) da -0.08 a 0.07)%]. Il tasso annuo di ipoglicemia confermata (≤3.9 mmol/L) o di ipoglicemia severa era più basso in Gla-300 vs. Gla-100, sia durante la notte (- 31% su oltre 6 mesi), sia nelle 24 ore (differenza del 14%). Si è osservata una diminuzione marcata nella percentuale di soggetti che hanno manifestato più di un evento ipoglicemico e sono risultati rari gli episodi di ipoglicemia severa nelle 24 ore (Gla-300: 2.3%; Gla-100: 2.6%). L’aumento di peso è stato modesto in entrambi i gruppi (<1 kg), ma minore nel gruppo trattato con Gla-300 [differenza media -0.28 kg (95% CI da -0.55 a -0,01); p = 0.039]. Entrambi i trattamenti sono risultati comunque ben tollerati, con tassi simili di eventi avversi.
Conclusione: Gla-300 fornisce un controllo glicemico simile a quello ottenuto con Gla-100 in un’ampia popolazione con diabete, con un ampio spettro di manifestazioni cliniche. Questo controllo viene raggiunto con un numero significativamente inferiore di episodi ipoglicemici notturni e nelle 24 ore.
Commento: Questa metaanalisi documenta un piccolo ma significativo vantaggio della  nuova formulazione di glargine  U-300  vs. la tradizionale formulazione a 100 U/mL. La storia di questa nuova formulazione è singolare. Nata inizialmente per facilitare la somministrazione di insulina basale nella popolazione americana con obesità severa che richiedeva volumi di insulina molto elevati, la più prolungata durata d’azione ed i vantaggi sul rischio di ipoglicemia portano il farmaco all’interno di una battaglia commerciale tra nuove  e vecchie insuline basali di vario tipo, inclusi i biosimilari. Per ora guardiamo con favore i risultati clinici, che impatteranno positivamente sulla qualità di vita delle persone con diabete e ci potranno consentire di raggiungere target glicemici più sfidanti.

A cura di Giulio Marchesini Reggiani

Ritzel R, Roussel R, Bolli GB, Vinet L, Brulle-Wohlhueter C, Glezer S & Yki-Järvinen H. Patient-level meta-analysis of the EDITION 1, 2 and 3 studies: glycaemic control and hypoglycaemia with new insulin glargine 300 U/ml versus glargine 100 U/ml in people with type 2 diabetes. Diabetes, Obesity and Metabolism 2015;17:859–867