BMJ
Razionale: Identificare il numero di interazioni farmaco-farmaco e farmaco-malattia che si possono realizzare nel trattamento delle principali patologie croniche, seguendo le linee guida dettate da NICE (National Institute of Health and Care Excellence).
Disegno, materiali e metodi: Sono state analizzate le linee guida NICE per il trattamento di tre delle più comuni ed importanti patologie croniche presenti: diabete tipo 2, insufficienza cardiaca e depressione. E’ stato valutato quanto frequentemente i farmaci raccomandati dalle linee guida presentino interazioni farmacologiche con altre 11 condizioni comunemente associate a questo tipo di patologie o abbiano interazioni farmacologiche potenzialmente gravi con i farmaci raccomandati per il trattamento di queste comorbidità.
Risultati: Seguire le raccomandazioni terapeutiche di 12 linee guida nazionali porterebbe a diverse interazioni farmacologiche potenzialmente gravi. Si documentano 32 casi di interazioni farmaco-malattia potenzialmente gravi tra i farmaci raccomandati nelle linee guida per il diabete di tipo 2 e le altre 11 patologie associate, il numero scende a 6 per quelle con farmaci raccomandati nella depressione e 10 per i farmaci raccomandati nell'insufficienza cardiaca. Di queste interazioni terapeutiche, la maggior parte sono tra il farmaco di prima linea e l’insufficienza renale cronica,rappresentando l’84% dei casi per le linee guida del diabete e raggiungendo la totalità dei casi in quelle per depressione (6 su 6) ed insufficienza cardiaca (10 su 10). Ancor più numerose sono le interazioni potenzialmente gravi tra i farmaci raccomandati dalle linee guida delle 3 condizioni in studio e quelli per il trattamento delle comorbidità: 133 interazioni farmaco-farmaco nel trattamento del diabete tipo 2, 89 per quelli della depressione e 111 per l’insufficienza cardiaca.
Tuttavia poche di queste interazioni farmaco-malattia o farmaco-farmaco sono segnalate nelle linee guida delle tre condizioni croniche prese in considerazione.
Conclusioni: Le interazioni farmaco-malattia con le patologie associate sono relativamente rare, se si escludono quelle legate alla presenza di malattia renale cronica. Durante la stesura delle linee guida si dovrebbe pertanto prendere in considerazione un approccio più sistematico per quanto riguarda il potenziale di interazioni tra farmaci e le patologie potenzialmente associate o i loro trattamenti farmacologici, fondandosi sull’epidemiologia delle possibili comorbidità presenti, quali appunto l’insufficienza renale in queste popolazioni di pazienti.
L'ampio numero di potenziali gravi interazioni farmacologiche, in particolare tra i farmaci di patologie associate, richiede approcci interattivi ed innovativi per la produzione e diffusione di linee guida che consentano a medici e pazienti con plurimorbilità di prendere decisioni consapevoli circa la scelta dei farmaci da impiegare.
Commento del redattore: Probabilmente molti di noi sanno queste cose, ma occorre tenerle sempre ben presenti nel trattamento delle persone con diabete. Tenere sul tavolo di lavoro o appesa al muro a fianco a noi l’Appendice potrebbe essere utile in molti casi.
A cura di Giulio Marchesini
Dumbreck S, Flynn A, Nairn M, Wilson M, Treweek S, Mercer SW, Alderson P, Thompson A, Payne K, Guthrie B. Drug-disease and drug-drug interactions: systematic examination of recommendations in 12 UK national clinical guidelines. BMJ 2015;350: h949


