Consiglio direttivo

Consiglio direttivo

 

Presidente

 
Nome Cognome: Elisabetta Torlone
Sede lavorativa: A.O. S. Maria della Misericordia
Indirizzo Via Martiri 25 Marzo - PERUGIA
Tel: 0755784490
Fax 0755784400
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Presidente eletto

 
Nome Cognome: Riccardo CALAFIORE
Sede lavorativa: Dipartimento di Medicina Interna
Indirizzo Via E. dal Pozzo - Perugia
Tel: 075578368 2
Fax

0755730855

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Consigliere

 
Nome Cognome: Simone Casucci
Sede lavorativa: Dipartimento Medicina Interna Università di Perugia
Indirizzo Via E. Dal Pozzo – PERUGIA
Tel: 0755783321
Fax 0755783301
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Consigliere

 
Nome Cognome: Sara PARRETTINI
Sede lavorativa: Ospedale Santa Maria di terni
Indirizzo  
Tel:  
Fax  
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Consigliere

 
Nome Cognome: Giuseppe MURDOLO
Sede lavorativa: UOC Medicina Assisi
Indirizzo Via Muller 1 - Assisi
Tel:  
Fax  
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Past Presidente

 
Nome Cognome: Cristiana Vermigli
Sede lavorativa: Ospedale S. M. della Misericordia
Indirizzo 06129 Sant'Andrea delle Fratte - PERUGIA
Tel: 075.5783301
Fax 075.5784400
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Attività

Leggi e documenti regionali

Leggi

UMBRIA

GESTIONE INTEGRATA
Documento 4.17
D.G.R. 29 giugno 2005 n. 1084: “Piano regionale per la realizzazione degli interventi
previsti dal Nazionale della Prevenzione”.

Commenti: la deliberazione si pone l’obiettivo di mantenere e, per quanto possibile,
implementare ulteriormente la qualità assistenziale oggi garantita mettendo in atto scelte
organizzative e indicazioni funzionali che rispondano alle priorità assitenziali individuate
dal P.S.R. .
Pregi: il provvedimento introduce il concetto di Clinical Governance nel processo
assistenziale delle persone con diabete al fine di sviluppare una riflessione sull’efficacia,
sicurezza ed appropriatezza degli interventi.
Criticità: non viene rilevato il ruolo strategico, integrato e necessariamente paritetico della
gestione integrata con i M.M.G. .
Osservazioni: l'attivazione dei sistemi operativi gestionali (formazione, verifica tariffe, etc.)
e la gestione delle relazioni esterne (collaborazioni con società scientifiche,
coinvolgimento delle associazioni di volontariato e del terzo settore, etc.) presenti nella
regione possono contribuire allo sviluppo di progetti integrati.

MICROINFUSORI
Documento 5.7
D.G.R. 3 novembre 2008 n. 1486: “Modifica D.G.R. 23 dicembre 2002 n. 1872 recante:
«Legge 16 marzo 1987 n. 115: utilizzazione in regime S.S.R. dei microinfusori per il
trattamento del diabete di tipo I»”.

Commenti: l’atto modifica la precedente D.G.R. 1872/2002 concludendo il periodo
sperimentale avviato con la precedente deliberazione.
Criticità: le AA.SS.LL. provvederanno direttamente all’acquisto dei dispositivi a favore dei
propri residenti, secondo le procedure stabilite dalla Agenzia Umbria Sanità.
Osservazioni: stabilisce che le procedure per l’aggiudicazione dei microinfusori da fornire
in comodato d’uso alle persone con diabete residenti in Umbria siano effettuate dalla
Agenzia Umbria Sanità (A.U.S.), sulla base delle tipologie indicate dal Centro Regionale di
riferimento per la malattia diabetica. I Servizi di Diabetologia delle AA.SS.LL. e i Centri di
diabetologia delle Aziende Ospedaliere provvederanno direttamente all’impianto del
microinfusore e alla formazione tecnica e psicologica del paziente nonché alla relativa
assistenza, fermo restando il ruolo di coordinamento generale del Centro Regionale di
Riferimento.

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI
Documento 6.27
D.G.R. 24 settembre 2003 n. 1370: “Linee di indirizzo per le aziende sanitarie relative
ai progetti del P.S.R. 2003-2005: sangue, trapianti, diabete, salute, immigrati e
nutrizione artificiale. Allegato ”Progetto Umbria Diabete”.

Commenti: il P.S.R. 2003-2005 è caratterizzato da una cambiamento nelle priorità della
programmazione e della gestione della sanità regionale, affrontando gli obiettivi di salute
secondo il modello della Clinical Governance. Il progetto analizza le criticità dell'assistenza
diabetologica regionale e propone delle linee di indirizzo.

Pregi: il Piano pone rilevanza a fattori di prevenzione quali l'educazione, la formazione ed
una equa distribuzione sul territorio dei servizi di diabetologia che dovrebbero essere
integrative coordinati in rete con l'utilizzo dei moderni mezzi informativi.
Criticità: come spesso accade ai Piani Sanitari Regionali, la generale previsione di
programmi di alto profilo trovano una scarsa attuazione anche in mancanza di conseguenti
atti attuativi ed applicativi nel concreto.
Osservazioni: il documento analizza peculiarmente i bisogni della popolazione e fornisce
all’amministratore pubblico obiettivi e programmi per il triennio.

PATENTE
Documento 7.5
D.G.R. del 17 marzo 1998:” Alcuni protocolli indicativi per i Servizi di Diabetologia
per le patenti di guida della Regione Umbria”.

Commenti: il provvedimento è antecedente alle ultime novellazioni del Codice della
Strada.
Pregi: le valutazioni certificative sullo stato di salute della persona con diabete effettuate
presso i servizi di diabetologia hanno valore medico-legale ai fini del rilascio/rinnovo
dell’idoneità per la patente.
Criticità: si pone l'obiettivo di tipizzare e classificare ope legis le complicanze del diabete.
Osservazioni: la deliberazione propone protocolli “generali ed indicativi” ma che nella
realtà sono molto più stringenti e vincolanti per la concessione della patente di guida alla
persona con diabete.

PRESIDI
Documento 10.14
Determina Dirigenziale 17 novembre 2004 n. 9827: “Disposizioni per la prevenzione
e la cura del diabete mellito”.

Commenti: il decreto indica i prezzi al pubblico dei presidi e degli ausili per la cura ed il
monitoraggio del diabete, nonché il prezzo di riferimento regionale e le variazioni degli
stessi in rapporto all'IVA ed agli sconti.
Pregi: individua tetti massimali di costo e l’ipotesi di deroghe ai suddetti tetti massimi
debitamente motivati sul piano terapeutico dal medico prescrittore ed indicando la durata
della deroga.
Criticità: i tetti massimi sono insufficienti. Sono autorizzati cinque controlli pro die solo per i
portatori di microinfusori e nei primi tre mesi. I pazienti con diabete di tipo 2 non
insulinodipendenti hanno a disposizione n. 25 strisce mensili mentre per quelli di tipo 1 il
limite sale a cento strisce mensili. Non è previsto infine un aggiornamento automatico, una
volta scaduti i prezzi dei presidi ed ausili.
Conclusioni: è attualmente in fase di emanazione una nuova delibera delle Giunta
Regionale che modificherà i limiti di prescrizione (fabbisogno per due mesi: 25 strisce
reattive per i pazienti in sola terapia dietetica o con farmaci insulino-sensibilizzanti sino a
250 strisce per i pazienti insulino trattati e per 6 determinazioni giornaliere limitatamente ai
primi 3 mesi per i pazienti con microinfusore).La prescrizione è subordinata al possesso
dell tessera di patologia. Nel caso di diabete gestazionale, sarà sufficiente indicare sulla
prescrizione l’esenzione per “gravidanza”.

CONCLUSIONI

La Regione Umbria ha una lunga ed importante attività di ricerca e cura sul diabete ma

non adeguatamente supportata da un tessuto normativo che risulta anacronistico e
parziale, fatta eccezione per l'ultimo provvedimento esaminato.

 

 

La Storia

La storia

La Sezione umbra della SID è nata nel 1978 per iniziativa di alcuni soci che ammontavano a 24 nel 1994, raggiungendo il numero di 44 nel 2012, su una popolazione regionale di circa 900.000 abitanti.

La Sezione ha promosso periodiche attività formative e congressuali in campo diabetologico e metabolico, favorendo il trasferimento alla pratica clinica delle recenti acquisizioni della ricerca di base ed applicata.

Convegni SID Umbria si sono svolti a cadenza biennale a Perugia, Foligno, Orvieto, Assisi, Gubbio, Terni ed altri centri con la presentazione dei risultati di ricerche cliniche e di base svolte da membri SID operanti nella regione Umbria, oltre che i risultati di importanti ricerche nazionali ed internazionali. Sono stati affrontati tutti i principali campi di ricerca e di attività clinica di interesse SID, quali epidemiologia, genetica, fisiopatologia, patogenesi, autoimmunità, terapia, gestione delle complicanze acute e croniche della malattia, rischio cardiovascolare, grazie anche all’importante contributo di esperti SID e di altri esperti in campo diabetologico di altre regioni, che sono stati presenti in ogni edizione dei convegni SID Umbria.

Nel corso degli ultimi anni, tale attività organizzativa si è fortemente intrecciata a quella dell’Associazione Medici Diabetologi con annuali Convegni congiunti su argomenti condivisi.

La Sezione Umbria della SID ha inoltre negli anni rivestito un ruolo importante nel dialogo con gli Amministratori della sanità regionale partecipando attivamente a periodici incontri presso l’Assessorato Regionale alla Sanità, con il fine di apportare il proprio contributo e la propria esperienza per l’ottimizzazione dell’assistenza diabetologica regionale.

I presidenti SID Umbria sono inoltre stati coinvolti in gruppi di studio regionali finalizzati a realizzare programmi di ottimizzazione dell’assistenza diabetologica regionale.

Fra le altre attività importanti da ricordare vi è il ruolo attivo di dialogo con le Associazioni regionali di pazienti con malattia diabetica, che ha contribuito alla stesura di una bozza di legge quadro regionale sulla malattia diabetica.

Inoltre, il Presidente SID Umbria e membri del consiglio SID regionale hanno avviato e partecipato ad iniziative di collaborazione con colleghi della medicina generale al fine di migliorare la gestione integrata tra specialisti diabetologi e medici di medicina generale dei pazienti con malattia diabetica, e ad iniziative finalizzate alla preparazione di protocolli per la gestione della delicata fase di transizione dei giovani pazienti con diabete di tipo 1 dagli specialisti pediatri agli specialisti diabetologi dell’adulto, per la gestione del diabete in gravidanza e per la gestione delle complicanze della malattia diabetica.

Nel corso degli anni, l’attività SID Umbria si è sempre fortemente intrecciata con l’intensa attività di ricerca clinica e di base, svoltasi primariamente, ma non unicamente, presso la sezione di Medicina Interna: epidemiologia, genetica, autoimmunità, fisiopatologia, metabolismo, piede diabetico, neuropatia diabetica, nefropatia diabetica, diabete e gravidanza, terapia insulinica e con farmaci orali, isolamento e trapianto di insule pancreatiche e studio delle cellule staminali.

Membri del Consiglio regionale SID Umbria hanno inoltre partecipato attivamente a gruppi di studio e a commissioni della SID nazionale, nonché a gruppi di studio di altre società scientifiche quali ad esempio SIE, AMD, SIMeL, SIBioC.

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