Consiglio direttivo

Consiglio direttivo

Presidente

 
Nome Cognome: Carla GIORDANO
Sede lavorativa: Div. Endocri. Laborat.Immunologia Clinica Medica Policlinico
Indirizzo

Piazza delle Cliniche, 2 – PALERMO

Tel: 0916552138
Fax 0916552109
EMail:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Curriculum Vitae  

 

Presidente eletto

 
Nome Cognome: Agata Maria RABUAZZO
Sede lavorativa:

Medicina Interna - Ospedale Cannizzaro

Indirizzo

Via Messina – Catania (CT)

Tel: 0957262053
Fax

 

EMail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Curriculum Vitae  

 

Consigliere

 
Nome Cognome: Letizia Grazia TOMASELLI
Sede lavorativa:

Ospedale Garibaldi - Divisione di Endocrinologia

Indirizzo

P.zza S. Maria di Gesù – CATANIA

Tel: 095311666
Fax

0957158072

EMail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Curriculum Vitae  

 

Consigliere

 
Nome Cognome: Aldo DI PIAZZA
Sede lavorativa:

P.O. Villa delle Ginestre

Indirizzo

Via Castellana, 145 – Palermo (PA)

Tel: 091674301
Fax

 

EMail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Curriculum Vitae  

 

Consigliere

 
Nome Cognome: Gabriele LETTINA
Sede lavorativa:

AZ OSP "PAPARDO"

Indirizzo

: Contrada papardo – Messina (ME)

Tel:  
Fax

 

EMail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Curriculum Vitae  

 

Segretario

 
Nome Cognome: Felicia PANTO'
Sede lavorativa:

Policlinico Palermo

Indirizzo

Piazza delle Cliniche, 2 – Palermo (PA)

Tel: 0916552134
Fax

0916552123

EMail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Curriculum Vitae  

 

Past Presidente

 
Nome Cognome: Antonino DI BENEDETTO
Sede lavorativa:

Dipartimento di Medicina Interna Policlinico "G. Martino"

Indirizzo

Via C. Valeria, 1 - MESSINA

Tel:

0902212696

Fax

0902935162

EMail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Curriculum Vitae  

Attività

Attività 2011

Tipologia Caratteristiche organizzative Data
Tipo Argomenti trattati In associazione con: Partecipanti
 
         
         

Riepilogo Attività 2010

Tipologia Caratteristiche organizzative Data
Tipo Argomenti trattati In associazione con: Partecipanti
 
         
         

 

Convegni e corsi

Leggi e documenti regionali

Leggi

SICILIA

GESTIONE INTEGRATA
Documento 4.15
Decreto Assessorile del 8 agosto 2007: “Esecutività dell'accordo regionale di
assistenza primaria”.

Commenti: in attuazione del Piano regionale di prevenzione il decreto regionale istituisce il
Registro per il diabete e avvia il progetto di Disease management del diabete mellito di
tipo 2.
Pregi: al fine di accrescere l'efficacia del Piano regionale della prevenzione (decreto
assessorile per la sanità 29 luglio 2005 n. 6065) vengono definiti i compiti del M.M.G.
(Disease management) applicando nella pratica clinica i percorsi assistenziali condivisi
con le AA.SS.LL. e la Regione medesima.
Criticità: la raccolta dei dati epidemiologici sulla popolazione viene effettuata dal M.M.G. e
inviata direttamente in regione senza verifica da parte dei centri diabetologici.
Osservazioni: la Regione Sicilia si impegna a organizzare l'implementazione del disease
management del diabete mellito di tipo 2 fornendo supporto tecnico e metodologico
(identificazione del software per la gestione delle cartelle cliniche; "portale" accessibile
tramite internet).

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI
Documento 6.22
D.G.R. 30 aprile 2002 n. 33: “Linee guida generali per la prevenzione delle
complicanze acute e croniche legate alla malattia diabetica ed organizzazione delle
strutture di diabetologia siciliane”.

Commenti: tra gli obiettivi della programmazione sanitaria regionale rientrano anche quelli
della promozione della salute e tra questi, in primis il contrasto alle principali patologie tra
le quali le malattie cardiovascolari e cerebro-vascolari. La Regione Sicilia, attraverso le
linee guida elaborate dal gruppo di esperti sulla prevenzione delle complicanze acute e
croniche legate alla malattia diabetica, ha inteso quindi definire tempi e modalità
d'intervento al fine di massimizzare le capacità del Servizio Sanitario Regionale di incidere
sulle necessità assistenziali ed epidemiologiche della popolazione con l'organizzazione di
una rete regionale di Centri di Diabetologia.
Pregi: nell'ambito di tale documento viene fornito un modello organizzativo dell'assistenza
diabetologica con indicati i livelli di organizzazione e le dotazioni organiche per profilo
professionale minime in rapporto al grado di approfondimento diagnostico, agli esami
clinici e alla frequenza di esecuzione degli stessi, nonché agli indicatori di esito e agli
elementi per la creazione di una banca dati condivisa. L'accesso ai servizi specialistici è
garantito a tutti i cittadini che presentano segni e sintomi di diabete e tra questi è ricordata
anche la piorrea alveolare.
Criticità: manca un preciso riferimento alla quantificazione delle risorse necessarie
all’implementazione dell’organizzazione dei servizi diabetologici.
Osservazioni: le linee guida generali partono dall’assunto dell'importanza della
prevenzione delle
complicanze croniche fornendo elementi organizzativi per la rete diabetologica con il
coinvolgimento dei M.M.G.. Il contenuto della deliberazione è stato confermato dal Decreto

Assessorile del 3 ottobre 2005 avente per oggetto “Linee guida per il trattamento
diagnosticoclinico-terapeutico del diabete e dell'artrite reumatoide, dove nell'allegato si
ripresentano glielementi base per la gestione del diabete”.

Documento 6.23
Decreto Assessoriale del 28 settembre 1998: “Esenzione dalla partecipazione alla
spesa sanitaria per i soggetti affetti da diabete”.

Commenti: i soggetti diabetici, in possesso della tessera di patologia o della cartella
nominativa, sono esentati dalla compartecipazione alla spesa sanitaria (tickets) per le
visite specialistiche inerenti al diabete ed alle sue complicanze effettuate presso le Unità
Operative di Medicina o i Servizi di endocrinologia delle Aziende Ospedaliere o dei
Policlinici Universitari esistenti sul territorio della Regione, nonché presso le strutture
ambulatoriali delle medesime branche specialistiche presso le AA.SS.LL. .
Pregi: è accolta l'esenzione dalla quota fissa stabilita dalla legge 25 gennaio 1990, n. 8 e
confermata dalla circolare ministeriale n. 100/SCPS/95.162 dell'8 febbraio 1994.
Osservazioni: il decreto disciplina il diritto all'esenzione dalla compartecipazione alla spesa
sanitaria per le visite direttamente connesse alla patologia diabetica o ad altre visite
specialistiche correlate alla cura del diabete e alle sue complicanze prescritte ed attestate
dallo specialista diabetologo curante.

Documento 6.24
Decreto Assessorile del 17 novembre 2009:“Programma regionale per
l'ottimizzazione delle prestazioni ambulatoriali rese dalle strutture sanitarie
pubbliche ospedaliere e territoriali”.

Commenti: il programma si prefigge di ricondurre i vari interventi di riqualificazione delle
funzioni ambulatoriali avviati dalla Regione Sicilia (attesa, qualità, appropriatezza, percorsi
terapeutici) all'interno di un unico quadro d'insieme, in una visione generale e
complessiva, al fine di promuovere il reciproco sostegno tra aree innovative "omogenee"
nella prospettiva di creare una “RETE", cioè di raggiungere non solo obiettivi specifici delle
singole aree ma anche "obiettivi integrati di sistema" con la valorizzazione di
interconnessioni e sinergiche azioni d’intervento. Il medesimo programma demanda poi a
programmi specifici gli eventuali approfondimenti (decreto 2 luglio 2008 relativo al "Piano
di contenimento delle liste di attesa"; “Linee guida sulla riorganizzazione dell'attività
territoriale come indicato dall'art. 12, comma 8, della legge regionale n. 5/2009”, al
momento in corso di emanazione da parte dell'Assessorato Regionale della Sanità;
decreto n. 1150/2009 “Rifunzionalizzazione dell'area Ospedaliera”).
Pregi: integrazione tra strutture diverse.
Criticità: fornisce linee di indirizzo ma manca una vera e propria pianificazione
organizzativa integrata.
Osservazioni: considerato che le patologie cronico-degenerative costituiscono una vera
sfida per il sistema assistenziale sia per la loro elevata diffusione che per l’elevato impatto
economico e sociale (è severamente invalidante sulla qualità della vita dei pazienti e dei
loro familiari), dovrà essere attivato uno "sportello dedicato ai pazienti con patologia
cronico-degerativa", presso gli ambulatori distrettuali del territorio, quale più adeguata
"porta d'accesso" ai servizi sociosanitari, garantendo ai suddetti pazienti l'esecuzione di
più prestazioni in un unico accesso fornendo così una risposta esaustiva a tute le loro
complesse ed articolate necessità.

PEDIATRIA E TRANSIZIONE
Documento 8.9

D.G.R. 30 aprile 2002 n. 33: “Linee guida generali per la prevenzione delle
complicanze acute e croniche legate alla malattia diabetica ed organizzazione delle
strutture di diabetologia siciliane”.

Commenti: all'interno delle linee guida generali sulla prevenzione delle complicanze
diabetiche è presente una estesa parte sul diabete in età pediatrica.
Pregi: prevede una dotazione di personale di supporto non medico comprendente le figure
dello psicologo o pscicopedagogista, della dietista, dell’assistente sociale, dedicando
spazio ai campi scuola intesi come importanti momenti educativi.
Criticità: non prevede coperture economiche specifiche per le attività educative e non
viene presa in considerazione la transizione tra strutture pediatriche e strutture per l’età
adulta.
Osservazioni: la deliberazione fornisce indicazioni generiche circa l'organizzazione dei
Centri di Diabetologia Pediatrica, con indicatori clinici di processo difficilmente
raggiungibili, non per carenze organizzative o gestionali ma legate alla volubilità delle
variabili che condizionano la crescita del paziente diabetico in età adolescenziale.

PIEDE
Documento 9,4
D.G.R. 23 febbraio 2009 n. 318: “Assistenza sanitaria integrativa: Revisione della
distribuzione dei presidi e materiali sanitari” e Circolare Assessorile n. 1256 del 23
febbraio 2009: “Adeguamento ai livelli essenziali di assistenza”.

Commenti: i provvedimenti summenzionati intervengono al fine di tutelare il diritto di
accesso,uniforme e generale per tutti i cittadini iscritti all’S.S.R., alle prestazioni di
assistenza sanitaria integrativa e la relativa erogazione al domicilio del paziente, nell'ottica
di una riorganizzazione della rete dei servizi sanitari e socio-sanitari sul territorio e un
maggiore e diverso equilibrio nella ridistribuzione delle risorse tra Ospedale e Territorio. In
questa sede, si ritiene opportuno richiamare l’attenzione sulla centralità del rapporto
medico-paziente tanto nella presa in carico che nei percorsi terapeutici.
Pregi: l'assistenza sanitaria integrativa domiciliare è erogata alle persone con piaghe da
decubito, ulcere, nonché alle persone affette da diabete.
Criticità: le prescrizioni sono limitate ai pazienti per cui è attivata l'assistenza sanitaria
integrativa domiciliare.
Osservazioni: il provvedimento prevede la prescrivibilità delle medicazioni a pazienti in
cura domiciliare. La fornitura avviene su richiesta del paziente per il tramite delle farmacie
e di altri esercizi autorizzati, previa autorizzazione rilasciata dal Distretto Sanitario
competente e/o dai M.M.G.. Per quanto attiene il materiale di medicazione si utilizza
l'elenco allegato alla circolare dove sono inseriti anche i codici dei presidi prescrivibili a
carico del S.S.R. con il relativo prezzo di rimborso indicato al netto dell'I.V.A. (al 4%).

PRESIDI
Documento 10,9
D.A. 16 settembre 2005: “Presidi ed ausili erogabili ai soggetti diabetici”.

Commenti: decreto che disciplina e garantisce la più ampia scelta dei presidi e degli ausili
regolarmente in commercio, stabilendo il prezzo rimborsabile per ogni tipologia di presidio
e abrogando ogni precedente statuizione in materia (delibera 30 ottobre 2003 n. 1975).
Pregi: definendo un prezzo di base viene attivata una procedura per il contenimento della
spesa (€ 0,670 per striscia, € 0,05 per le lancette pungi-dito, € 0,05 per aghi monouso, €
0,1859 per aghi monouso per sistema portatile di somministrazione di insulina).

Criticità: il decreto, al fine di rispondere ad un’esigenza di semplificazione e
standardizzazione,assimila i sistemi colorimetrici con i sistemi impedenziometrici, presenta
due prezzi diversi per le lancette cd. “normali” ed “indolori”.
Osservazioni: anche in Sicilia si è preferito scegliere, quale sistema di controllo della
spesa farmaceutica per i presidi ed ausili di cura del diabete, l'adozione di un prezzo
unitario, senza peraltro entrare nel merito dei criteri di prescrizione. In precedenza i
presidi, anche per i pazienti diabetici, erano rimborsati in forma indiretta (ex L.R. 13 giugno
1984 n. 40 “Modifiche ed integrazioni alla L.R. 12 agosto 1980, n. 88, recante “Norme in
materia di provvedimenti per l'erogazione dell'assistenza specialistica in forma indiretta” e
alla L.R. 24 luglio 1978, n. 22”,avente per oggetto “Norme in materia di formazione del
personale sanitario non medico. Disposizioni in materia di enti, associazioni ed istituti che
svolgono attività di riabilitazione in favore dei soggetti portatori di handicap”).

CONCLUSIONI

La Regione Sicilia presta attenzione al problema diabete più da un punto di vista
socioculturale piuttosto che sul piano tecnico-organizzativo. La Gestione Integrata è frutto
di un accordo diretto con il M.M.G. visto come il professionista che, nell’ambito del servizio
sanitario, è più vicino al paziente e quindi ha una maggiore cognizione di causa dei suoi
fabbisogni (anamnesi familiare e personale, patologie pregresse ed in atto, stile di vita,
abitudini alimentari,profilo psicologico e sociale) ma non sono esplicitate azioni
organizzative strutturali per l’implementazione di un sistema coordinato. In futuro sarà
possibile un miglioramento del quadro complessivo se verrà portato a termine il
programma di informatizzazione della rete.

Link Sanità Regionale

REGIONE SICILIA: http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/ PIR_LaNuovaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoSalute

 

La Storia

La storia

La Sezione Sicilia della SID è stata istituita nel 1973, ma la sua storia trae origine dalla appassionata attività svolta fin dai primi anni Sessanta dal prof. Saverio Signorelli e dalla sua scuola, a cui va riconosciuto il merito di aver stimolato la nascita e la crescita della cultura diabetologica italiana. Infatti, fu a Catania che il 16 Febbraio 1966 ebbe luogo il primo Congresso Nazionale della SID, presieduto dal prof. Signorelli, nel corso del quale furono affrontati argomenti ancora oggi di estrema attualità, quali “Eredità e diabete”, “Retinopatia, nefropatia e coronaropatia diabetica”, terapia con “sulfamidici ipoglicemizzanti”. Un’intera sessione fu dedicata al “Metabolismo proteico nel diabete mellito” con interventi di esperti nazionali ed internazionali.

Risale invece al 24 Giugno 1973 la prima Assemblea dei Soci Siciliani della SID, che si tenne a Catania, per la costituzione della Sezione regionale.

L’iniziativa fu promossa dal prof. Saverio Signorelli (Presidente Onorario della SID) e dai suoi allievi e durante la seduta venne approvato lo Statuto e votato il primo Consiglio direttivo della sezione Sicilia che risultò formato dal prof. P. Polosa (Presidente) e dai consiglieri proff. V. Scaffidi, L. Scapellato e dal prof. L. Mughini (segretario). Durante il discorso di inaugurazione il prof. Signorelli sottolineò “l’opportunità di costituire la Sezione siciliana della SID affinchè nella nostra Regione vengano potenziati gli studi della diabetologia e promosse tutte quelle iniziative relative al problema sociale”.

Al momento della costituzione la Sicilia contava 52 soci, che sono aumentati a 57 nel 1994, raggiungendo la cifra di 155 nel 2012, su una popolazione regionale di 5 milioni di abitanti.

Presidenti Regionali sono stati nell’ordine e con carica biennale: Pietro Polosa, Vittorio Scaffidi, Lanfranco Mughini, Giuseppe Squadrito, Giandomenico Bompiani, Michele Lunetta, Rosa Maria Botta, Aldo Galluzzo, Luciano Motta, Francesco Ragonese, Sebastiano Squatrito, Carla Giordano, Salvatore Italia, Domenico Sinagra, Lucia Frittitta.

La Sezione SID-Sicilia ha promosso varie iniziative congressuali sia a carattere locale che nazionale e internazionale. Sono da ricordare il 1° Convegno regionale organizzato dal prof. Bompiani nel 1974 a Palermo sul tema “Diabete e gravidanza” e il 2° Convegno che si tenne a Catania nel 1975. Da allora si sono tenuti regolarmente gli annuali Congressi regionali SID. Inoltre, nel 1976 Catania ospitò il sesto Congresso Nazionale della SID e nel 1986 fu Palermo ad ospitare l’undicesimo Congresso Nazionale, organizzato dal prof. Bompiani.

Risale invece al 1981 l’organizzazione a Taormina (Me) di una rassegna internazionale patrocinata da EASD, SID e CNR dal titolo “Diabetes and its late complications: new prospects” che vide coinvolti come presidente il prof. S. Signorelli e nel comitato scientifico i proff. D. Andreani, L. Bonomo, A.G. Cudworth, H. Keen e G. Squadrito.

Qualche anno dopo, nell’Aprile del 1985, la Sezione fonda un giornale chiamato il “Bollettino di Diabetologia” che diventa l’organo della Sezione regionale siciliana della SID con lo scopo dichiarato di informare e coinvolgere nella gestione della malattia non solo gli addetti ai lavori, ma anche tutti gli operatori sanitari, gli amministratori, i politici e gli stessi pazienti.

In atto, il Consiglio Direttivo della Regione Sicilia è formato da Lucia Frittitta (Presidente), Antonino Di Benedetto (Presidente Eletto) e dai consiglieri Salvatore Piro (Catania), Antonio Burgio (Caltanisetta), Maria Antonella Fulantelli (Palermo) e, in qualità di Segretario, il dott. Andrea Tumminia.

Cookie

Il sito Siditalia.it utilizza esclusivamente cookie tecnici (propri o di terze parti) che non raccolgono dati di profilazione durante la navigazione.
Continuando la navigazione del sito o cliccando su "Chiudi" acconsenti all'uso dei cookie