Consiglio direttivo

Consiglio direttivo

Presidente

Nome Cognome: Enzo CARUSO
Sede lavorativa: ASP POTENZA
Indirizzo: Via Torraca POTENZA
Tel:  
Fax  
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Presidente eletto

Nome Cognome: Giovanni ANNUZZI
Sede lavorativa: Dipartimento Medicina Clinica e Sperimentale Università Federico II
Indirizzo: Via Pansini, 5 NAPOLI
Tel: 0817462311
Fax 0815466152
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Past President

Nome Cognome: Feliciano LO POMO
Sede lavorativa: Divisione di Endocrinologia - Ospedale S. Carlo
Indirizzo: Via Potito Petrone POTENZA
Tel: 0971612467
Fax  
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Segretario

Nome Cognome: Rosa SINISI
Sede lavorativa: Ospedale San Francesco
Indirizzo: Via Appia - VENOSA
Tel: 0972.39285
Fax  
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Consigliere

Nome Cognome: Giuseppe CITRO
Sede lavorativa: Endocrinologia - ASL Potenza
Indirizzo: Via del Gallitello - POTENZA
Tel: 0971310815
Fax 0971310815
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Consigliere

Nome Cognome: Antonia ELEFANTE
Sede lavorativa: Divisione di Endocrinologia - Ospedale S. Carlo
Indirizzo: Via Potito Petrone POTENZA
Tel: 0971612467
Fax  
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Consigliere

Nome Cognome: Antonio MAIOLI
Sede lavorativa: Az. Osp. San Carlo Divisione Endocrinologia e Diabetologia
Indirizzo: Via C. De Macchia Romana - POTENZA
Tel: 0971612319
Fax 0971612271
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Attività

Convegni e corsi

Leggi e documenti regionali

Leggi

BASILICATA

COMMISSIONE DIABETOLOGICA REGIONALE
Documento 2.2
L.R. 29 gennaio 2010 n. 9 “Assistenza in rete integrata Ospedale-Territorio della
Patologia
Diabetica e delle Patologie Endocrino-metaboliche”.

Commenti: è previsto l'attivazione di una Commissione di Coordinamento Regionale per la
“prevenzione e la cura del diabete sia in età pediatrica che adulta”
Pregi: sono stabiliti i criteri di nomina, la frequenza degli incontri e la durata in carica.
Criticità: tra i compiti della Commissione è riportato che la Commissione deve individuare
le strutture che “devono offrire prestazioni sanitarie ad elevata complessità, attuando la
presa in carico del paziente diabetico”
Osservazioni: istituzione di una Commissione Diabetologica che comprende tutti gli attori
della gestione del diabete con compiti precisi e strutturazione del lavoro. Il gruppo di lavoro
regionale per le problematiche relative alla patologia diabetica era già stato
precedentemente costituito con la D.G.R. 5 maggio 2003 n. 760.

GESTIONE INTEGRATA
Documento 4.2
L.R. 29 gennaio 2010 n. 9 “Assistenza in rete integrata Ospedale-Territorio della
Patologia
Diabetica e delle Patologie Endocrino-metaboliche”.

Commenti: la Regione per consentire un percorso diagnostico-terapeutico omogeneo sul
tutto il territorio prevede forme strutturate di integrazione fra i Centri Diabetologici e i
M.M.G. attraverso il modello integrato Ospedale-Territorio come previsto nel progetto
nazionale IGEA
Pregi: è previsto un responsabile della Assistenza Domiciliare Integrata, i Comitati devono
redigere un loro regolamento sulla base delle indicazioni fornite dalla Commissione
Diabetologica e ogni tre mesi fornire un rendiconto dell'attività svolta. E' previsto un diffuso
uso dello strumento informatico e la condivisione della cartella clinica informatizzata. Il
progetto è finanziato con un apposito capitolo di spesa.
Criticità: difficile il “dialogo”con le diverse cartelle informatizzate della Medicina Generale.
Osservazioni: per promuovere e monitorare l'organizzazione dei presidi ospedalieri e delle
strutture territoriali dedicate alla cura del diabete, per favorire la formazione di una rete di
servizi e coinvolgere i M.M.G. sono istituiti i Comitati Tecnici Aziendali coordinati dal
Responsabile della diabetologia con una composizione multiprofessionale che partecipa ai
Percorsi Diagnostici Terapeutici. Un altro obiettivo della legge è promuovere l'utilizzo
della telemedicina per aumentare “l'interazione fra territorio e strutture di riferimento”
riducendo tutte le volte possibili lo spostamento del paziente.

MICROINFUSORI
Documento 5.1
D.G.R. 12 dicembre 2005 n. 2565: “Erogazione microinfusori per pazienti diabetici”.

Commenti: delibera attuativa proposta dal gruppo di lavoro regionale per le problematiche
relative alla patologia diabetica. Ogni ASL ha sviluppato procedure per la prescrizione, il
training, la distribuzione e le condizioni di verifica semestrale e la conferma del
microinfusore.

Pregi: si riconosce che i microinfusori possono essere indicati per i pazienti affetti da
diabete giovanile instabile, per il diabete gestazionale e in altri casi dopo specifica
indicazione clinica. Ogni ASL provvede annualmente ad effettuare una gara per l'acquisto
di microinfusori con caratteristiche minime ed essenziali.
Criticità: è prevista una spesa inserita nel bilancio d’esercizio 2010; dovranno seguire
necessariamente ulteriori provvedimenti di rifinanziamento e di mantenimento degli attuali
standard di livello ottimale. Possono sorgere difficoltà quando altri specialisti regionali o
extrareregionali prescrivono microinfusori con caratteristiche diverse da quelli disponibili.
Osservazioni: la prescrizione definitiva del microinfusore è subordinata ad un periodo di
prova in cui si valuta l'idoneità del paziente alla gestione dello strumento. E' prevista
l'istituzione di un registro regionale specifico.

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI
Documento 6.2
L.R. 29 gennaio 2010 n. 9 “Assistenza in rete integrata Ospedale-Territorio della
Patologia Diabetica e delle Patologie Endocrino-metaboliche”.

Commenti: il sistema regionale di prevenzione e cura del diabete e delle malattie
endocrino metaboliche è organizzato su quattro livelli.
Pregi: i centri provinciali sono rapportati alla densità della popolazione residente e quindi al
relativo fabbisogno di servizi.
Criticità: non sono definiti le dotazioni organiche delle varie strutture, il problema “piede
diabetico” è unicamente indicato tra i compiti delle strutture di I° livello senza ulteriori
definizioni.
Osservazioni: la gestione prevede un primo livello di intervento diagnostico terapeutico
territoriale (M.M.G. e pediatri di libera scelta), un secondo costituito da almeno una unità
operativa per “distretto” con un ambulatorio dedicato, un terzo livello definito “per interventi
diagnostico-terapeutici di II livello” con funzioni di centro di riferimento provinciale ed infine
un ultimo livello fornito dalla Azienda Ospedaliera San Carlo per prestazioni non erogabili
dalle precedenti strutture.

REGISTRO DIABETE
Documento 11.2
L.R. 29 gennaio 2010 n. 9 “Assistenza in rete integrata Ospedale-Territorio della
Patologia Diabetica e delle Patologie Endocrino-metaboliche”.

Commenti: la legge n. 9 della Regione Basilicata prevede la costituzione di un Registro
regionale delle persone con diabete e presso il Dipartimento Salute dell'Assessorato di un
“OsservatorioRegionale sul diabete”.
Pregi: l'Osservatorio è costituito da un sistema informatico capace di connettere, in un
quadro organico, le informazioni sui pazienti e sulle prestazioni loro fornite.
Osservazioni: al fine di consentire studi sulla diffusione della patologia diabetica e delle
conseguenti ricadute sulla politica ed economia sanitaria regionale, è istituito
l'Osservatorio regionale sul diabete per monitorare le informazioni ricavate dalla rete delle
Unità Operative endei Servizi di Diabetologia delle AA.SS.LL.; l’Osservatorio potrà
verificare altre informazioni quali gli accertamenti di invalidità derivante od associata al
diabete e le prescrizioni ed erogazioni in materia di assistenza protesica.

CONCLUSIONI

La Regione Basilicata solo con la legge n. 9 del 2010 affronta in modo organico il
problema diabete nel suo complesso, colmando la lacuna normativa e disciplinare a livello

regionale e quindi all’assenza di una risposta strutturata sul piano normativo ed
organizzativo così come indicato dalla legge n. 115/1987. La legislazione appare ora
aggiornata ed adeguata agli attuali sviluppi medico-scientifici, culturali e sociali anche
attraverso la creazione dell’Osservatorio sul diabete e l’informatizzazione di tutte le
procedure.

 

La Storia

La storia

La Sezione Basilicata della Società Italiana di Diabetologia fu fondata nel 1990 da un gruppo di venti pionieri, tra endocrinologi e diabetologi, riuniti in assemblea nella città di Melfi per rispondere alla domanda di aggiornamento e formazione permanente in una regione priva da sempre della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Il numero degli iscritti è aumentato da dieci nel 1994 a diciotto nel 2009 su una popolazione regionale di 591.000 abitanti.

Il primo Presidente in carica fu la dr.ssa Violante Sacco, all’epoca primario endocrinologo dell’Ospedale S. Carlo di Potenza; negli anni successivi si sono succeduti come presidenti, in consensuale alternanza tra le Province di Matera e Potenza, nell’ordine il dr. Angelo Venezia, primario diabetologo dell’Ospedale di Matera, il dr. Gerardo Brusco primario endocrinologo dell’Ospedale di Maratea, il dr. Antonio Maioli, endocrinologo dell’Ospedale S.Carlo di Potenza, il dr. Roberto Morea, diabetologo dell’Ospedale di Matera, il dr. Enzo Caruso, endocrinologo dell’ospedale di Maratea, il dr. Giovanni Annuzzi, diabetologo lucano e ricercatore presso il Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università Federico II di Napoli, il dr. Feliciano Lopomo endocrinologo dell’Ospedale S. Carlo di Potenza.

Sono state svolte negli anni diverse iniziative di aggiornamento nei principali Centri della regione, ma è solo da poco che con regolare sistematicità si svolge ogni due anni a Maratea un convegno accreditato ECM, di rilevanza nazionale ed a carattere multi-ed inter-disciplinare, sugli argomenti più attuali della Diabetologia.

Un rappresentante della Sezione è stato sempre presente ed attivo in seno alla Commissione Regionale del diabete contribuendo a supportare tecnicamente l’Assessorato regionale sulle problematiche diabetologiche ed a redigere la parte relativa alla “lotta al Diabete mellito in Basilicata” nel Piano Sanitario Regionale del 1996.

Si è consolidata negli anni una forte collaborazione con il volontariato, in particolare la FAND, che ha prodotto nel 2010 la Legge regionale n.9 su “Assistenza in rete integrata Ospedale Territorio della patologia diabetica e delle patologie endocrine metaboliche”, la quale intende realizzare la prevenzione e la cura di diabete e complicanze, la promozione della cultura della prevenzione e la formazione del personale con una migliore utilizzazione delle risorse disponibili, secondo il modello Hub and Spoke.

Il più recente successo è l’istituzione del “Basilicata Barometer Diabetes Observatory” (BBDO) fortemente voluto dall’Assessore regionale alla Sanità in carica Attilio Martorano. Il BBDO ha l’obiettivo di realizzare studi e analisi sulla malattia diabetica al fine di definire azioni, indicatori, strumenti di verifica atti a monitorare la situazione del diabete in Basilicata e costruire una mappa regionale sul diabete, in grado di tracciare le priorità d’intervento, di effettuare analisi comparative sui risultati clinici, economici e sociali con le altre Regioni, in linea con gli obiettivi del progetto Barometer Nazionale, per analizzare le cause della malattia e le variabili, anche geografiche, che determinano un gradiente Nord-Sud molto differente rispetto ai valori di diffusione del fenomeno; nell’ambito del progetto saranno, infine, avviate campagne sociali aventi l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica.

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