Consiglio direttivo

Consiglio direttivo

Presidente

 
Nome Cognome: Antonio NICOLUCCI
Sede lavorativa:

Consorsio Mario Negri Sud Dipartimento Farmacologia e Epidemiologia

Indirizzo

Via Nazionale, 1 - SANTA MARIA IMBARO

Tel: 0872 2570260
Fax 0872 5728240
EMail:

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Curriculum Vitae  

 

Presidente Eletto

 
Nome Cognome: Grazia Giovanna LA VERGHETTA
Sede lavorativa:

Ospedale Santo Spirito

Indirizzo

 

Tel:  
Fax

 

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Curriculum Vitae  

 

Consigliere

 
Nome Cognome: Merilda TARABORRELLI
Sede lavorativa:

Ospedale Civile di Pescara - Servizio di Diabetologia

Indirizzo

Via Paolini, 1 - PESCARA

Tel: 085.4252977
Fax

0854219938

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Curriculum Vitae  

 

Consigliere

 
Nome Cognome: Patrizia DI FULVIO
Sede lavorativa:

Ospedale Civile S. Spirito di Pescara Servizio di Diabetologia

Indirizzo

Via Paolini, 1 - PESCARA

Tel: 085.4252696
Fax

085.4219938

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Curriculum Vitae  

 

Consigliere

 
Nome Cognome: Maria Pompea Antonia BALDASSARRE
Sede lavorativa:

Università degli Studi "G.D'Annunzio" Chieti

Indirizzo

Via Vestini – Chieti (CH)

Tel:  
Fax

 

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Curriculum Vitae  

 

Segretario

 
Nome Cognome: Gloria FORMOSO
Sede lavorativa:

Ospedale O.C. Spirito Santo PE - Serv. Diabetologia

Indirizzo

Via Paolini, 47 - PESCARA

Tel: 085.4219938
Fax

 

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Curriculum Vitae  

 

Past President

 
Nome Cognome: Agostino CONSOLI
Sede lavorativa:

Cattedra di Endocrinologia. Dipartimento di scienze dell'invecchiamento Univ.di Chieti -Pescara

Indirizzo

Via dei Vestini, 31 - CHIETI

Tel: 085 4219938
Fax

0871 541305

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Curriculum Vitae  

Attività

Attività 2011

AMD SIMG Monosponsor Plurisponsor 18 Settembre 2010Convegno RegionaleXX Convegno Intersocietario AMD – SID Abruzzo-Molise VastoAMD Plurisponsor 09 Ottobre 2010Corso di Formazione" Progetto Regionale Assistenza Integrata Diabete Abruzzo: migliorarsi con l'esperienza"
Santo Stefano di Sessanio (AQ)AMD SIMG Monosponsor 05 Dicembre 2010Borse di studioBeneficiari: Medici – borsisti specialisti in DiabetologiaAmmontare annuo: € 60.000 (3 borse da €10.000 ciascuna a semestre rinnovabile)3 Giornata Mondiale del DiabeteManifestazione di"Fitwalking" PescaraAMD Plurisponsor 14 Novembre 2010

Convegni e corsi

Leggi e documenti regionali

Leggi

ABRUZZO

COMMISSIONE DIABETOLOGICA REGIONALE
Documento 2.1
L.R. 16 settembre 1998 n. 85: Modifica alla L.R. 15 Giugno 1998 n. 48 concernente
Norme
di attuazione della Legge 16 marzo 1987, n. 115, recante disposizioni per la
prevenzione e la
cura del diabete mellito.

Commenti: nell’ambito della legge regionale di riorganizzazione dei servizi diabetologici
regionali viene confermato e rinnovato il “Comitato Regionale Diabetologico” già presente
nella
LR 15/06/88 n.48 (Norme di attuazione della Legge 16 marzo 1987, n. 115, recante
disposizioni per la prevenzione e la cura del Diabete Mellito).
Pregi: il Comitato, è nominato dal Presidente della Giunta regionale e la D.G.R. ne
identifica i criteri di nomina dei componenti e dispone di un rimborso sulle spese di
missione e trasferta.
Criticità: non sono definiti i tempi di durata in carica del Comitato; funzioni solo consultive
(non vincolanti) del Comitato;
Osservazioni: il Comitato dovrà formulare proposte, esprimere pareri e promuovere
iniziative per il potenziamento della ricerca. finalizzata e collaborare con gli organi regionali
per l’emanazione di direttive rivolte a fornire indirizzi uniformi e coordinati per l’attuazione
della legge.

GESTIONE INTEGRATA
Documento 4.1
D.G.R. 7 agosto 2008 n. 731: Progetto integrazione, gestione ed assistenza al
diabete.

Commenti: la delibera attuativa si propone di integrare “stabilmente” i diversi livelli di
assistenza al paziente diabetico attraverso una rete regionale.
Pregi: il documento suddivide il piano operativo in azioni e fasi e specifica un
cronogramma, è previsto un piano di finanziamento sia delle strutture e del materiale sia
del personale.
Criticità: utilizzo di sistemi di formazione a distanza.
Osservazioni: il documento afferma che l'80% dei pazienti è soddisfatto della qualità
dell'assistenza diabetologica ricevuta sia nei centri dedicati sia dal M.M.G. e che le
maggiori difficoltà risiedono nella comunicazione dei dati clinici tra i vari operatori sanitari
che a vario titolo curano il paziente. Il documento propone tra le soluzioni di creare tra
diabetologi e M.M.G. un collegamento bidirezionale e di migliorare la sensibilizzazione dei
M.M.G. sul problema diabete.

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI
Documento 6.1
L.R. 14 maggio 1999 n. 28: Modifica delle Leggi Regionali 15 giugno 1988, n. 48 e 16
settembre 1998, n. 85 concernenti le norme per l_ attuazione della Legge 16 marzo 1987, n.
115, recante disposizioni per la prevenzione e cura del diabete mellito.

Commenti: a distanza di dieci anni dalla L.R. n. 48 (giugno 1988) la Regione Abruzzo
promulga una nuova legge sul diabete dove riformula l'organizzazione diabetologca

regionale e “fatte salve le strutture per lo studio, prevenzione e cura del diabete mellito già
legittimamente istituite che vanno comunque integrate secondo le finalità e gli obiettivi
della presente legge, nei presidi ospedalieri sono istituiti i servizi di diabetologia nell'ambito
del dipartimento di area medica come strutture autonome”.
Pregi: istituisce il Centro di Diabetologia Pediatrica.
Criticità: non assegna le risorse in base alle necessità della popolazione.
Osservazioni: i Servizi assicurano l’attività diabetologica attraverso le funzioni di accesso
alla visita diabetologia per almeno cinque mattine ed un pomeriggio alla settimana;
agevolano l'operatività per gli esami fondamentali, in particolare di dosaggio della
emoglobina glicosilata e specialistici; permettono l'accesso all’assistenza oftalmologica,
cardiologica, neurologica,nefrologica, ostetrico-ginecologica e psicologica; espletano
programmi di educazione collettivaai pazienti e loro familiari, in regime ambulatoriale o in
day hospital o in regime di ricovero. E' definito l'organico dei servizi di diabetologia previsti
dalla L.R. 16 settembre 1998 n. 85 (Modifica alla L.R. 15 Giugno 1998 n. 48 concernente
“Norme di attuazione della Legge 16 marzo 1987, n. 115, recante disposizioni per la
prevenzione e la cura del diabete mellito”).

REGISTRO DIABETE
Documento 11.1
L.R. 18 agosto 2004 n. 27: Modifiche ed integrazioni alla L.R. 48/1988: Norme di
attuazione
della legge 16.3.1987, n° 115 recante: Disposizioni per la prevenzione e la cura del
diabete
mellito.

Commenti: legge regionale di integrazione alle precedenti norme di recepimento delle
legge 115 (LR n. 48: del 15/06/88 Norme di attuazione della Legge 16 marzo 1987, n. 115,
recante disposizioni per la prevenzione e la cura del Diabete Mellito), per “l'istituzione del
registro epidemiologico del diabete mellito ad esordio in età pediatrica in Abruzzo, quale
unica fonte ufficiale sull'epidemiologia del diabete mellito di tipo I in età pediatrica”.
Pregi: prevede il finanziamento del registro con fondi regionali, sono identificate le strutture
di riferimento regionali
Criticità: si pone tra gli obiettivi il fornire stime attendibili sulla incidenza della malattia per il
periodo 1997-2000, tramite uno studio retrospettivo, e per il periodo 2003-2007 tramite
uno studio prospettico.
Osservazioni: il Registro epidemiologico ha come obiettivo quello di “riorganizzare il
Registro Epidemiologico Regionale sul diabete mellito insulino-dipendente, relativo alla
popolazione pediatrica, istituito nella Regione Abruzzo nel 1990” La presente legge
individua, quale sede di Coordinamento regionale del Registro l'Università dell'Aquila. Il
Centro Regionale di Diabetologia Pediatrica, istituito presso l'Università di Chieti, è sede
operativa e di raccordo con i centri diabetologici presenti nelle AA.SS.LL. regionali.

ALTRO
Documento 14,1
L.R. 25 agosto 2006 n. 29: Modifiche ed integrazioni alla L.R. 31 dicembre 2005, n. 46
(Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2006 e pluriennale
2006-2008 - Legge finanziaria regionale 2006) e alla L.R. 31 dicembre 2005, n.
47(bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2006 - bilancio pluriennale 2006-
2008) - 1° Provvedimento di variazione.

Commenti: contributo all’Università degli studi di L’Aquila a favore del "Progetto Diabete
Mellito"
Pregi: finanziamento ad un programma scientifico di interesse sociale.
Osservazioni: la Regione Abruzzo, nell’ambito degli interventi a favore della ricerca
scientifica, concede un contributo a sostegno del progetto di ricerca quinquennale
"Epidemiologia del Diabete Mellito" avviato dal 1° Dipartimento di Medicina Interna e
Sanità Pubblicadell’Università degli studi de L’Aquila.

CONCLUSIONI

La Regione Abruzzo dimostra sensibilità istituzionale nei confronti del problema diabete
e novella gli atti di organizzazione sanitaria alla luce della legge n. 115/1987,pur
mancando regolamenti per aspetti specifici quali la scuola o i ricoveri ospedalieri. La
Gestione Integrata, è prevista ed auspicata ma non affrontata con strumenti operativi.



MOLISE

COMMISSIONE DIABETOLOGICA REGIONALE
Documento 2.7
L.R. 20 dicembre 1989 n. 25: “Norme per l'istituzione e la disciplina dei servizi
regionali di diabetologia”.

Commenti: la legge regionale istituisce la commissione diabetologica quale parte
integrante dei servizi di diabetologia. La commissione era stata precedentemente definita
“Comitato” e già citata nella L.R. n. 9 avente per oggetto “Disposizioni in attuazione della
legge 16 marzo 1987, n. 115 relativa alla prevenzione e alla cura del diabete mellito”.
Pregi: definisce la composizione della Commissione indicando come Presidente
l’Assessore Regionale alla Sanità, oltre ai Responsabili dei diversi Servizi diabetologici
ospedalieri e delle Unità Sanitarie Locali; ai Responsabili dei Centri territoriali multizonali;
ad uno specialista operante nei servizi ambulatoriali in rappresentanza del Sindacato
Unitario Medici Ambulatoriali Italiani; a due M.M.G. di cui uno operante nei servizi di
medicina scolastica, designati dalla Federazione Regionale degli Ordini provinciali dei
medici; ad un rappresentante delle Associazioni di volontariato.
Criticità: non sono precisati in dettaglio compiti e funzioni della Commissione, riassunti in
appena tre paragrafi.
Osservazioni: la Commissione è istituita al fine di assicurare il coordinamento delle attività
assistenziali con l’organizzazione sia degli interventi operativi che le attività di prevenzione
e promozione della salute connesse con le finalità della legge regionale. La Commissione
svolge una funzione di organismo consultivo e propositivo per la realizzazione coordinata
dei progetti obiettivo; si occupa anche delle proposte relative all'aggiornamento
professionale e può proporre correttivi per la razionalizzazione e l’organizzazione degli
aspetti assistenziali nella prevenzione, diagnosi e cura del diabete mellito.

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI
Documento 6.17
L.R. 20 dicembre 1989 n. 25: “Norme per l'istituzione e la disciplina dei servizi
regionali di diabetologia”.

Commenti: la legge n. 25 disciplina anche l’istituzione e il funzionamento dei servizi di
diabetologia allo scopo di potenziarne l’azione di prevenzione, diagnosi e cura del diabete.
Pregi: individua le strutture e definisce le dotazioni organiche dal punto di vista delle varie
figure professionali (multiprofessionalità delle équipes). Le strutture previste sono di tre
tipologie: Unità Operative Semplici aggregate alle Medicine, ambulatori diabetologici
dedicati all’interno delle Unità Operative Complesse di Medicina e i Poliambulatori
distrettuali a livello territoriale.
Criticità: non sono previste Unità Operative Complesse (e quindi autonome) di
diabetologia.
Osservazioni: legge che individua le strutture diabetologiche regionali senza valutarne il
fabbisogno di prestazioni e la relativa assegnazione di risorse.

CONCLUSIONI

La Regione Molise presenta una legislazione sul diabete limitata ad una unica legge
regionale che disciplina l'istituzione, l'organizzazione e il funzionamento dei servizi di

diabetologia all’interno del suo territorio, allo scopo di potenziare le attività di prevenzione,
diagnosi e cura del diabete mellito e di agevolare l'inserimento ed il reinserimento sociale
dei cittadini affetti da tale patologia. La legge risale al lontano 1989 e pur cercando di
affrontare nel suo complesso l’organizzazione assistenziale del diabete trascura alcuni
aspetti essenziali della malattia e il naturale evolversi delle conoscenze che devono
trovare pratica applicazione nella rete assistenziale sanitaria regionale.

Link Sanità Regionale

ABRUZZO:   http://sanitab.regione.abruzzo.it/
MOLISE:       http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/129

 

La Storia

La storia

La Sezione interregionale SID di Abruzzo e Molise è stata fondata alla metà degli anni Settanta. Nel 1994 contava 20 soci, raggiungendo il numero di 55 nel 2012, su una popolazione di circa 1.700.000 abitanti. Da allora ha sempre dato un vivace contributo ed una spinta alle attività della Diabetologia nelle due regioni.

In virtù di una continua e profonda volontà di collaborazione ed anche in ragione della dimensione del territorio sui cui insiste in termini di popolazione, e quindi il numero relativamente basso, in termini assoluti, di specialisti diabetologi, la sezione regionale Abruzzo-Molise ha sempre agito in strettissima collaborazione con la Sezione regionale della AMD. Insieme ad essa ha intrattenuto nel tempo proficui rapporti di collaborazione con la Amministrazione Regionale e ciò ha portato alla creazione, presso l’Assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo, di un Comitato Diabetologico, costituito da Diabetologi universitari ed ospedalieri e tecnici della Regione, con funzioni di consulenza su questioni relative alla Diabetologia.

È frutto del lavoro delle Sezioni regionali della SID e della AMD, oltre che di detto Comitato Diabetologico, l’accordo della fine degli anni Novanta (ancora in vigore) grazie al quale i presidi diagnostico-terapeutici per i pazienti diabetici vengono erogati in Regione in distribuzione diretta, ad un costo che è tra i più bassi (se non il più basso) d’Italia e lasciando libera scelta al prescrittore (e quindi al paziente) sui presidi da preferire. La Sezione regionale SID Abruzzo-Molise si è anche distinta per la partecipazione alla organizzazione di diversi Campi-Scuola dedicati a pazienti adolescenti affetti da diabete mellito di tipo 1 in varie località montane dell’Abruzzo.

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