Neurophysiologie Clinique/Clinical Neurophysiology

Background: Pochi studi ad oggi hanno indagato il possibile beneficio dell’esercizio fisico strutturato sulla neuropatia diabetica periferica (DN). Il limite è legato al timore degli infortuni da esercizio fisico nei soggetti con neuropatia conclamata. La letteratura è più vasta riguardo l’incidenza della neuropatia in soggetti che effettuino attività fisica. Un studio italiano di Balducci et al., non recente, ha dimostrato come si possa prevenire la DN nel diabete di tipo 1 e tipo 2 con esercizio fisico supervisionato. Nel 2017 si pubblicavano i risultati dello studio Look-AHEAD relativi al beneficio dell’attività fisica sulla progressione ed insorgenza della DN valutata con il MNSI. Lo studio in oggetto ha valutato il beneficio dell’attività fisica sui parametri elettrofisiologici in soggetti con DN nota e fisicamente inattivi.
Pazienti e Metodi: Si tratta di uno studio randomizzato a gruppi paralleli. I soggetti arruolati nel gruppo di intervento sono stati istruiti a effettuare esercizio fisico aerobico: 3 sessioni/settimana di 20-45 min fino al raggiungimento del 50-70% della FMT, per un periodo di 3 mesi. I soggetti nel gruppo di controllo hanno seguito delle regole generali di attività fisica. L’obiettivo principale dello studio era quello di valutare le modifiche della conduzione del nervo ed ampiezza del potenziale d’azione (nervi studiati: surale, peroneo e tibiale).
Risultati: Le caratteristiche in basale dei 24 soggetti reclutati erano sovrapponibili. Nei soggetti arruolati nel gruppo esercizio controllato si è ottenuto un significativo aumento della velocità di conduzione del nervo ma nessuna variazione dell’ampiezza del potenziale. Nel gruppo di controllo i parametri sono rimasti stabili nel corso dello studio. L’intervento ha indotto anche delle modifiche dei parametri glicemici.
Conclusioni e Commenti: Lo studio ha mostrato beneficio solo sulla conduzione della velocità del nervo che potrebbe anche essere attribuito al miglioramento metabolico. Lo studio è di breve durata e la neuropatia è stata valutata attraverso una singola modalità. Un ulteriore limite è il periodo di osservazione e il numero di soggetti reclutati. Quest’ultimo impedisce analisi per sottogruppi e quindi la possibilità di formulare ipotesi sul beneficio dell’esercizio fisico indipendentemente dal controllo metabolico. Lo studio tuttavia conferma i pochi studi presenti in letteratura e sostiene il possibile ruolo di un esercizio fisico moderato-intenso quale strumento per migliorare la DN. L’esercizio migliora la funzione endoteliale, contrasta lo stress ossidativo e riduce lo stato pro-infiammatorio. Tutto ciò può portare beneficio anche alla DN.

A cura di Concetta Irace

Gholami F, Nikookheslat S, Salekzamani Y, Boule N, Jafari A. Effect of aerobic training on nerve conduction in men with type 2 diabetes and peripheral neuropathy: A randomized controlled trial. Clin Neurophysiol. 2018 doi:10.1016/j.neucli.2018.03.001

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