Diabetologia

Background: La neuropatia autonomica gastroenterica è più frequente nel diabete di tipo 1 rispetto al diabete di tipo 2. Purtroppo è poco ricercata rispetto alle altre forme di neuropatia a causa anche della complessità della diagnosi stessa. Gli autori hanno ipotizzato che soggetti con diabete di tipo 1 e polineuropatia sensitivo motoria (DSPN) abbiano anche una neuropatia enterica rispetto a soggetti sani. Per tale motivo lo scopo dello studio è stato quello di indagare la neuropatia del tratto gastroenterico in soggetti con DSPN nota.  
Metodi: Si tratta di uno studio osservazionale che ha paragonato 48 soggetti con diabete e DSPN e 41 soggetti sani. La DSPN era già stata diagnostica mediante valutazione della soglia di percezione vibratoria, velocità di conduzione del nervo e MNSI. Per quanto riguarda la neuropatia autonomica gastroenterica, è stata utilizzata l’endoscopia capsulare.
Risultati: i soggetti con diabete e DSPN hanno manifestato un tempo di svuotamento gastrico più prolungato rispetto ai soggetti sani (Diabete: 299±289 min; Controlli: 179±49 min; p=0.01) così come anche un prolungato transito intestinale sia a livello del piccolo intestino (Diabete: 289± 107 min; Controlli: 224±63 min; p = 0.001) sia del colon (Diabete: 2140, interquartile range [IQR] 1149–2799 min; Controlli: 1087, IQR 882–1650 min; p = 0.0001). Il pH misurato a livello della valvola ileocecale è risultato significativamente più basso nei soggetti con diabete, compatibile con il maggior tempo di transito. Le alterazioni funzionali non correlavano con la glicemia a digiuno. I soggetti con neuropatia del tratto gastroenterico non riferivano sintomi specifici.
Conclusioni e commento: I soggetti con diabete di tipo 1 e DSPN hanno anche neuropatia del tratto gastroenterico che tuttavia, se non ricercata con esami strumentali, non può essere diagnosticata sulla base della sintomatologia che sembra essere scarsa. Il semplice disturbo della costipazione può però essere messo in relazione ad una possibile alterazione della motilità del tratto terminale e alla riduzione del pH che oltre alla motilità possono alterare anche la flora batterica locale. Le possibili ripercussioni sulla biodisponibilità dei farmaci o assorbimento dei nutrienti sono intuitive. Lo studio seppur interessante poiché arricchisce la poca letteratura su tale argomento presenta dei punti di debolezza. Mancano dati su parametri glicemici più complessi che potrebbero di per sé alterare la motilità in maniera acuta; sarebbe stato opportuno un confronto con soggetti con diabete di tipo 1 ed assenza di DSPN; mancano osservazioni o ipotesi patogenetiche che mettano in comune la genesi delle due complicanze avendo scelto esattamente soggetti con pregressa diagnosi di DSPN. La discussione è aperta e lascia spazio ad interessanti possibili ulteriori studi.

A cura di Concetta Irace

Farmer AD, Pedersen AG, Brock B, Jakobsen PE, Karmisholt J, Mohammed SD, Scott M, Drewes AM, Brock C. Type 1 diabetic patients with peripheral neuropathy have pan-enteric prolongation of gastrointestinal transit times and an altered caecal pH profile. Diabetologia (2017) 60:709–718

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