Journal of Foot and Ankle Research

Background: La prevalenza mondiale di diabete è attualmente di 415 milioni di persone. La presenza di tale patologia espone a un rischio di amputazione a carico degli arti inferiori di 25 volte rispetto alla popolazione generale.
La International Diabetes Federation promuove l'educazione dei pazienti come parte integrante del piano generale di trattamento, per prevenire le complicanze a lungo termine della malattia. In particolare, la figura del podologo svolge un ruolo fondamentale per la prevenzione primaria e secondaria delle lesioni agli arti inferiori. Ciò nonostante, non sono disponibili chiare linee guida su quali argomenti dovrebbero essere affrontati con il paziente durante la visita e quale sia il mezzo educativo più efficace tra un docu-mento informativo scritto e il colloquio verbale, con o senza l'ausilio della tecnologia.
Scopo: Scopo di questo studio è stato quello di documentare quali informazioni e con quale modalità co-municativa le informazioni sulla salute del piede sono state fornite durante una consulenza podologica e quali concetti sono stati ritenuti dai pazienti nel breve termine, cioè a 1 mese di distanza.
Metodi: E' stato svolto uno studio prospettico di coorte con due gruppi, che comprendesse podologi e persone con diabete. Sono state raccolte tutte le informazioni trattate durante la consulenza, il metodo di comunicazione e il messaggio educativo chiave percepito da entrambi i gruppi dei partecipanti, al mo-mento dell'appuntamento e 1 mese dopo l'incontro.
Risultati: Sono state valutate le attività di tre podologi e 24 persone con diabete, analizzando tutte le in-formazioni fornite dai sanitari e recepite dai pazienti e indicandone la concordanza, sia al momento del colloquio che a distanza di un mese. Da quanto emerso, il metodo educativo utilizzato dai podologi era per lo più di tipo verbale. Il messaggio educativo chiave è stato riportato da entrambi i gruppi solo in modo parziale già al momento del primo incontro (14 casi su 24 di concordanza tra le informazioni fornite dai po-dologi e quelle trattenute dai pazienti) e in modo ancor più carente 1 mese dopo il colloquio (11 casi di concordanza su 24).
Conclusioni e commento editoriale: Questo studio dimostra come gli approcci educativi qui utilizzati per impattare sulla complicanza agli arti inferiori siano inefficaci nel migliorare la comprensione dell'impatto del diabete sulla salute del piede. Dato che l'educazione è una componente essenziale nel trattamento delle persone con diabete, è necessaria la revisione e una implementazione delle modalità di trasferi-mento dei messaggi chiave a questa popolazione di pazienti.

A cura di Valeria Grancini, Emanuela Orsi e Marina Trento

Yuncken J, Williams CM, Stolwyk R, Haines TP. People with diabetes foot complications do not recall their foot education: a cohort study. J Foot Ankle Res. 2018 Apr 6;11:12. doi: 10.1186/s13047-018-0255-4. eCollection 2018


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