BMJ Open Diabetes Research and Care

Razionale: I moderni mezzi tecnologici di informazione e comunicazione (ICT) quali personal computer, smartphone e telefoni cellulari possono aiutare la gestione del diabete da parte dei pazienti. Alcuni studi hanno mostrato un interesse variabile dei pazienti verso l’utilizzo di questi strumenti nei diversi Paesi. Questo è il primo studio di questo tipo condotto in Giappone.
Obiettivi: Esaminare: 1) la prevalenza nei pazienti con diabete della volontà di utilizzare strumenti ICT per l’autogestione e 2) le caratteristiche dei pazienti associate con questa volontà.
Metodi: Studio trasversale (survey), basato su interviste di 312 adulti con diabete afferenti a un ospedale universitario giapponese. In base a una scala Likert a 4 punti, gli intervistati erano classificati in 2 gruppi: quelli che volevano utilizzare strumenti ICT per l’autogestione e quelli che non volevano. I fattori associati con la volontà dei pazienti sono stati analizzati con la regressione logistica multipla e comprendevano dati clinici, l’attività di autogestione con l’eventuale uso di strumenti tecnologici, fattori psico-comportamentali (stadio del cambiamento secondo il modello di Prochaska-DiClemente, autoefficacia, stress diabete-correlato).
Risultati: Età media dei partecipanti 66,3±11,5 anni, maschi 198 (63%), 93% con diabete tipo 2. Solo 51 (16%) usavano strumenti ICT per l’autogestione ma 157 (50%) manifestavano la volontà di utilizzarli. I fattori associati in modo significativo a questa volontà erano: assenza di nefropatia, visite diabetologiche più frequenti, utilizzo di personal computer e/o smartphone, più alti livelli di stress legato al diabete.
Conclusioni: Circa la metà dei pazienti con diabete intervistati in questa survey esprimeva la volontà di utilizzare i moderni strumenti tecnologici a supporto dell’autogestione. Le caratteristiche evidenziate in questo gruppo di pazienti possono aiutare a individuare coloro che potrebbero beneficiare maggiormente di questi nuovi metodi.
Commento: Al di là dei risultati (lo studio presenta diversi bias, dichiarati dagli stessi autori), è interessante la ricerca di criteri per selezionare i pazienti che presentano maggiori indicazioni all’utilizzo dei nuovi mezzi tecnologici nell’autogestione del diabete. Per esempio l’età dei pazienti non è risultata associata alla volontà di utilizzo della tecnologia, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, e questo dimostra l’importanza di un approccio fondato sull’indagine e sulla verifica per ottimizzare l’impiego di questi strumenti.

A cura di Giovanni Careddu

Shibuta T, Waki K, Tomizawa N et al. Willingness of patients with diabetes to use an ICT-based self-management tool: a cross-sectional study. BMJ Open Diabetes Research and Care 2017;5:e000322. doi:10.1136/bmjdrc-2016-000322

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