Cos'è WHOSHCP

WHOSHCP (acronimo di "WHOle SHape of C-peptide") è un indice per la stima della funzionalità beta-cellulare a partire da dati di OGTT1. Non richiede l’uso di sofisticati modelli matematici (come invece accade per il calcolo dei parametri di funzionalita' beta-cellulare tramite ad es. il modello Mari2).

D'altra parte, rispetto ad indici empirici, molto semplici, di funzionalità beta-cellulare, quali l'indice insulinogenico3, WHOSHCP permette di ottenere risultati più robusti, soprattutto per il fatto che si evitano i tipici problemi dell'indice insulinogenico, cioè gli outliers, ed i valori anche negativi che talvolta si riscontrano. Si basa sui risultati di uno studio sulla forma delle curve del OGTT1, secondo il quale una maggiore variabilità nelle curve è tendenzialmente associata a condizione di migliore tolleranza al glucosio.

Ingredienti per il calcolo di WHOSHCP sono:

a) curva di concentrazione del C-peptide plasmatico

b) relativa griglia temporale (da 0 fino a 240 minuti).

Il metodo è stato validato su un ampio gruppo di soggetti (n=592), caratterizzati da diversi gradi di tolleranza al glucosio (da condizione di normotolleranza a diabete di tipo 2), per i quali si è osservata una buona correlazione di WHOSHCP con il parametro "beta-cell glucose sensitivity" del modello Mari, divenuto un metodo di riferimento per la stima della funzionalità beta-cellulare durante un OGTT.

Riferimenti

Metodo WHOSHCP:
1. Tura A, Morbiducci U, Sbrignadello S, Winhofer Y, Pacini G, Kautzky-Willer A. Shape of glucose, insulin, C-peptide curves during a 3-h oral glucose tolerance test: any relationship with the degree of glucose tolerance?
Am J Physiol Regul Integr Comp Physiol. 2011;300:R941-8
Metodi precedenti per la stima della funzionalità beta-cellulare:
2.
Mari A, Tura A, Gastaldelli A, Ferrannini E. Assessing insulin secretion by modeling in multiple-meal tests: role of potentiation. Diabetes. 2002;51 Suppl 1:S221-6.
3. Tura A, Kautzky-Willer A, Pacini G. Insulinogenic indices from insulin and C-peptide: comparison of beta-cell function from OGTT and IVGTT.
Diabetes Res Clin Pract. 2006;72:298-301.

Istruzioni operative

1. Sono necessari dati di concentrazione plasmatica di C-peptide da OGTT.
2. È obbligatorio il campione di C-peptide a 0 min (condizione basale).
3. Il C-peptide può essere espresso in qualsiasi unità.
4. Le unità in cui è espresso WHOSHCP dipendono dalle unità del C-peptide. Infatti, le unità saranno: unità C-peptide·min-2. Ad es., se il C-peptide è espresso in pmol/l, le unità di WHOSHCP saranno pmol/l·min-2.
5. I tempi dei campioni: si prevede di poter inserire fino a 13 campioni di C-peptide, ai seguenti tempi dell'OGTT: 0, 10, 20, 30, 45, 60, 75, 90, 120, 150, 180, 210, 240 min.
6. Non è ovviamente necessario disporre di tutti i campioni di cui al punto precedente, per poter calcolare l'indice. Tuttavia, sono considerati rilevanti ai fini del calcolo i campioni ai seguenti tempi: 0 (obbligatorio), 30, 60, 90, 120, 150, 180 min. Se mancano alcuni di questi campioni, i risultati potrebbero essere non affidabili. Per questa ragione, quando uno o più dei campioni indicati è mancante, il risultato viene ugualmente fornito, ma evidenziato in giallo.
7. Se manca il campione a 0 min (basale), essendo considerato obbligatorio, il risultato non viene fornito.
8. Non è stata svolta una dettagliata analisi statistica relativa all'errore dovuto a campioni mancanti. Nello studio originario1, il calcolo di WHOSHCP era basato sui campioni sopra indicati come rilevanti, oltre ad in campioni a 10 e 20 min, cioè: 0, 10, 20, 30, 60, 90, 120, 150, 180 min. Tuttavia, alcuni test hanno mostrato che quando mancano i campioni a 10 e 20 min, la relazione di WHOSHCP con il parametro di riferimento "beta-cell glucose sensitivity2 varia di pochissimo (da r=0.399 a r=0.361, p<0.0001 in entrambi i casi). Tuttavia, se mancano ulteriori campioni (cioè, uno o più dei campioni rilevanti), le prestazioni possono deteriorarsi: sebbene il metodo fornisca un risultato con anche solo un minimo di tre campioni, si consiglia di non utilizzare il metodo in presenza di pochi campioni.
9. Come ottenere il risultato: è sufficiente inserire i valori di C-peptide nelle celle appropriate (ciascun valore in corrispondenza del relativo istante temporale): a seguito dell'inserimento dei valori, il risultato (cioè il valore di WHOSHCP) verrà automaticamente mostrato, assieme ad eventuali messaggi di segnalazione o di errore.
10. Nota: nello studio originario1, per comodità (ad es., per ottenere un indice adimensionale) il valore di WHOSHCP in ogni soggetto era stato in ultimo normalizzato al valore medio nella popolazione. Tale operazione è evidentemente da considerarsi opzionale. Il seguente foglio di calcolo non esegue la normalizzazione al valore medio nella popolazione.
11. Nota II: vi sarà necessità di una seconda copia del file Excel nel caso in cui si abbiano più di 1000 casi da calcolare (infatti, al momento il file Excel file permette l'analisi di soli 1000 casi).

Declino di responsabilità

WHOSHCP va inteso esclusivamente per ricerca scientifica.

 

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