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EFFETTI SULL’INCIDENZA DI EVENTI CARDIOVASCOLARI DELL’AGGIUNTA DI PIOGLITAZONE O DI UNA SULFONILUREA ALLA METFORMINA IN PAZIENTI CON DIABETE MELLITO TIPO 2 IN MONOTERAPIA NON ADEGUATAMENTE COMPENSATI
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Finanziato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) nell’ambito del programma per la ricerca indipendente sui farmaci anno 2006
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» Scopo
» Background
» Endpoints
» Popolazione di studio
» Disegno dello studio
» Conduzione dello studio
» Timing dello studio
» Unità Operative
» Adesioni
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| Unità Operative che finora hanno aderito |
Ancona – Boemi M
Bari - Giorgino F
Bergamo – Trevisan R
Bolzano – Marchetto PE
Catania – Squatrito S
Catanzaro - Sesti G, Gnasso A
Chieri (TO) - Giorda CB
Ferrara – Tomasi F
Firenze – Mannucci E
Genova - Cordera R
L’Aquila – Iannarelli
Lanciano – Pupillo M
Latina – Buzzetto R
Messina - Cucinotta D
Milano – Piatti P
Milano - Pontiroli A
Monza – Musacchio N
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Napoli – Paolisso G
Napoli - Rivellese AA
Padova –Avogaro A
Padova - Fedele D
Palermo - Galluzzo A
Parma – Arsenio L
Perugia - Santeusanio F
Pescara – Consoli A
Pisa - Del Prato S
Prato - Arcangeli A
Ravenna – Di Bartolo P
Rimini - Bellardini G, Babini A
Roma - Pugliese G
San Giovanni Rotondo – De Cosmo
Siena – Dotta F
Torino – Cavallo-Perin P
Verona - Bonora E
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| Scopo |
Valutare, in pazienti con diabete mellito tipo 2 non adeguatamente compensati con metformina in monoterapia, gli effetti di due schemi terapeutici:
metformina + pioglitazone
metformina + sulfonilurea
su:
- incidenza di eventi cardiovascolari fatali e non fatali
- efficacia sul compenso glicemico e sui maggiori fattori di rischio cardiovascolare
- sicurezza, tollerabilità e costi
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| Background |
- Il farmaco di prima scelta nel trattamento del diabete mellito tipo 2 è la metformina.
- Meno chiaro è quale farmaco sia meglio aggiungere alla metformina nei pazienti non sufficientemente compensati con la monoterapia.
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La Consensus Statement dell’American Diabetes Association e della European Association for the Study of Diabetes conclude che sia una sulfonilurea che un tiazolidinedione (o l’ insulina) possono essere aggiunti alla monoterapia con metformina.
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Dal momento che sulfoniluree e pioglitazone chiaramente differiscono nel meccanismo di azione, effetti collaterali, costi e profilo di rischio cardiovascolare, sarebbe utile un confronto diretto tra le due strategie terapeutiche.
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| Endpoints |
Outcome primario:
un endpoint composito comprendente morte per tutte le cause, infarto miocardico non fatale (incluso IMA silente), ictus non fatale, rivascolarizzazione coronarica non programmata.
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Principale outcome secondario:
un endpoint ischemico composito comprendente: morte improvvisa, IMA fatale e non fatale (incluso IMA silente), ictus fatale e non fatale, amputazioni maggiori di gamba (al di sopra della caviglia), interventi chirurgici o endovascolari su carotidi, coronarie o vasi periferici.
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Altri outcomes secondari:
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un endpoint cardiovascolare composito comprendente l’outcome primario più lo scompenso cardiaco (definito secondo i criteri di Boston), interventi chirurgici o endovascolari su carotidi, coronarie o vasi periferici, angina (definita secondo i criteri WHO e confermato da anomalie di recente comparsa all’elettrocardiogramma), claudicatio intermittens con un indice di Winsor inferiore a 0.90;
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compenso glicemico, valutato come modifiche dal basale della HbA1c e tempo di fallimento della terapia ipoglicemizzante orale (i.e. HbA1c > 8% in due occasioni successive a distanza di 3 mesi);
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un endpoint microvascolare (sviluppo di nefropatia) composito comprendente: raddoppio dei valori basali di creatininemia o riduzione di 20ml/min/1. 73m2 del filtrato glomerulare stimato o sviluppo di insufficienza renale (dialisi o creatininemia >3,3 mg/dl) o sviluppo di macroalbuminuria;
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effetto sui maggiori fattori di rischio cardiovascolare (lipidi plasmatici, pressione arteriosa, microalbuminuria, circonferenza vita, markers di infiammazione subclinica).
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| Popolazione di studio |
Criteri di inclusione:
- Diabete mellito tipo 2 da almeno 2 anni
- 50-75 anni di età
- IMC 20-40 Kg/m2
- Trattamento da almeno 3 mesi con metformina in monoterapia
- HbA1c >7.0% e < 9.0%
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Criteri di esclusione:
- Diabete mellito tipo 1
- Intolleranza/controindicazioni agli ipoglicemizzanti orali
- Uso cronico di glucocorticoidi
- Eventi coronarici o cerebrovascolari nei precedenti 3 mesi
- Retinopatia proliferante
- Ulcere ischemiche o gangrena
- Scompenso cardiaco congestizio
- Creatininemia > 1.3 mg/dl
- ALT > 2.5 volte il normale
- Gravidanza o allattamento
- Gravi malattie
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| Disegno dello studio |
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Studio clinico di intervento multicentrico, randomizzato, aperto, a gruppi paralleli
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| Conduzione dello studio |
- I pazienti saranno reclutati e seguiti presso diverse Unità Operative Cliniche, che potranno anche lavorare in collaborazione con una rete di Centri Territoriali
- Lo studio prevede di arruolare circa 5000 pazienti con diabete tipo 2
- La randomizzazione e la raccolta dati è centralizzata presso l’Unità Epidemiologica (Consorzio Mario Negri Sud)
- Gli esami di laboratorio sono centralizzati presso l’ospedale di Desio (Milano)
- il monitoraggio è affidato al centro Studi ANMCO
- gli eventi saranno aggiudicati da una specifica commissione, coordinata da ANMCO, che lavorerà in cieco rispetto al trattamento assegnato
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| Timing dello studio |
- A metà luglio 2008 è partita la fase pilota dello studio con i centri di Napoli (prof. Rivellese) e Palermo (prof. Galluzzo)
- L’arruolamento negli altri centri è iniziato a dicembre 2008 e dovrà essere completato entro 1 anno all’incirca
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Le visite di follow-up vengono condotte dopo 1 e 3 mesi dalla randomizzazione e successivamente ogni 6 mesi
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Il follow-up durerà 5 anni: in ogni caso lo studio sarà chiuso al raggiungimento del numero di eventi necessario per assicurare sufficiente potere statistico
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| Adesioni |
Ogni centro di diabetologia che ritenga di poter reclutare almeno 30 pazienti e desideri partecipare allo studio può prendere contatti
con il Centro di Coordinamento:
Gabriele Riccardi, Olga Vaccaro, Giada Masulli
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale – Università di Napoli “Federico II”
Tel: 0815453136
E-mail: tosca@siditalia.it
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